Di
seguito riporto il video, le fotografie
e la relazione dell’escursione citata in oggetto.
IL VIDEO
LE FOTO
Relazione dell’escursione al
Forte Tombio sull’omonimo Monte mt. 841, partendo dalla Località Campi mt. 672
frazione di Riva del Garda (Tn).
UBICAZIONE: Lago di Garda settentrionale.
TEMPO TOTALE DI PERCORRENZA TRA ANDATA E RITORNO:50’
DISLIVELLO: 170 mt.
DIFFICOLTA’: T.
PUNTO DI PARTENZA: Campo sportivo della Località Campi
mt. 672 frazione di Riva del Garda (Tn) - raggiungibile in 2 ore scarse di
macchinada Brescia.
PICCOLA DESCRIZIONE DEL PERCORSO:
Bel
Monte, ubicato sopra l'abitato di Campi, raggiungibile in ogni periodo
dell'anno.
Verso
Riva del Garda, presenta una poderosa parete di roccia gialla, strapiombante. Sull'ampia
sommità è presente l'ex fortificazione Austriaca.
Ideale
per una gita con famiglia.
La
sommità erbosa e pianeggiante si raggiunge dal Campo sportivo della Località
Campi mt. 672, frazione di Riva del Garda (Tn), su stradina asfaltata e poi sterrata nel bosco
in direzione sud-est in circa mezz'ora.
Di
seguito riporto il video, le fotografie
e la relazione dell’escursione citata in oggetto.
IL VIDEO
LE FOTO
Relazione dell’escursione, nel
Gruppo delle Alpi di Ledro, Catena di Pichea, con partenza nei pressi del Rifugio
Capanna Grassi mt 1056, non lontano da Campi frazione di Riva del Garda (Tn), attraverso
il seguente itinerario: Cima Penel mt. 1207, Cima Saltimt. 1370 e Monte San Martino mt. 1075.
UBICAZIONE: Lago di Garda settentrionale - Alpi di
Ledro - Catena di Pichea.
TEMPO DI PERCORRENZA DELL’INTERO ITINERARIO: 3 h
DISLIVELLO: 600 mt.
DIFFICOLTA’: EE.
PUNTO DI PARTENZA:A circa mt. 1000, sulla strada di
collegamento tra Pranzo (Tn) e il Rifugio Malga Grassi - raggiungibile in 2 ore
circa di macchina da Brescia.
PICCOLA DESCRIZIONE DEL PERCORSO:
Itinerario
in ambiente selvaggio e dimenticato su cime boscose non lontano alla famosa e
frequentata zona archeologica di Monte San Martino.
Da quota mt. 1000, sulla strada di
collegamento tra Pranzo (Tn) e il Rifugio Malga Grassi, seguire sulla destra la strada sterrata che termina dopo poco.
Da
lì' per tracce di sentiero in mezzo al bosco portarsi in direzione nord sulla
cresta. Percorrerla, verso sinistra
raggiungendo le sommità boscose e dimenticate di Cima Penel mt. 1207 e Cima Saltimt. 1370.
Poi
ritornare indietro dalla stessa cresta boscosa e a volte esposta e continuare
fino alla sommità del boscoso Monte San Martino mt. 1075.
Non
lontano dalla vetta si può visitare l’interessante Area Archeologica del Monte
San Martino.
Da
qui prendere il sentiero e poi la strada fino a ritornare al punto di partenza
chiudendo così l’escursione.
Tenere
conto che la Cima Salti non è presente su carte kompass, ma sulle relazioni dei
Monti d'Italia "Prealpi bresciane" nella sezione delle Alpi di Ledro,
catena di Pichea alla pagina n. 388.
Relazione dell’escursione e
ferrata nel sottogruppo della Rocchetta, nelle Alpi di Ledro, con partenza da
Biacesa mt. 418, frazione di Molina di Ledro (Tn), attraverso il seguente itinerario:
Cima Capi mt. 908 (ferrata Susatti), Bivacco Arcioni mt. 858, Cima Rocca mt.
1090 (sentiero attrezzato della Rocca), Bocca Pasumer mt 980, Bocca d'Enzima
mt. 879, Rocca Pasumer mt. 893, Monte di Riva mt. 865, Bocchetta dei Concoli mt
1207, Monte Grotta Daei mt 1301 eCorna
Frere mt. 1204.
UBICAZIONE: Lago di GardaOccidentale - Alpi di Ledro,sottogruppo della Rocchetta.
TEMPO DI PERCORRENZA DELL’INTERO ITINERARIO: 9 h
DISLIVELLO: 1.300 mt.
DIFFICOLTA’: EEA.
PUNTO DI PARTENZA:Biacesa mt. 418, frazione di Molina
di Ledro (Tn) - raggiungibile in 1 ora e mezza di macchina da Brescia.
PICCOLA DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:
Bello
e in parte molto frequentato itinerario in ambiente maestoso ma a bassa quota,
ideale da fare in Autunno e Primavera.
Dal
grande parcheggio di Biacesa mt. 418,
seguire le indicazioni per San Giovanni e poi poco dopo imboccare a destra il sentiero a
mezzacosta n. 470 che procede in direzione sud-est nel bosco fino a giungere
all'attacco della facile ferrata Susatti, che offre dei panorami eccezionali sul
Lago di Garda.
Si
perviene così dopo 2 ore da Biacesa alla bandiera Italiana in ferro e al libro
di vetta, ubicati sulla sommità di Cima Capi mt. 908.
Discesa
dal versante opposto su sentiero attrezzato n. 460 che porta al Bivacco Arcioni
mt. 858 e alla adiacente bellissima Chiesa di San Giovanni.
Da
lì imboccare il sentiero attrezzato della Rocca (segnavia n. 471 e n. 471b),
che corre in direzione nord, attraversando gallerie della guerra 15-18 (indispensabile
avere una pila).
Scalette
e corde in ferro aiutano a pervenire alla croce in ferro ubicata sulla sommità della
Cima Rocca mt. 1090.
Incomparabile
il panorama sulle vette delle Api di Ledro e sul sottostante Lago di Garda.
Poi
scendere per sentiero attrezzato dal versante opposto fino ai mt. 980 di Bocca Pasumer.
Successivamente scendere a destra per sentiero attrezzato Susatti, molto
esposto (segnavia n. 405 b e 405), fino a giungere a Bocca d'Enzima mt. 879.
Da
lì in breve, con attenzione, si raggiungono dapprima l'evidente cuspide
rocciosa di Rocca Pasumer mt. 893 (non presente su carte kompass, ma sulle
cartine dei Monti d'Italia delle "Prealpi Bresciane", sezione delle “Alpi
di Ledro”, “Sottogruppo della Rocchetta, pg. n. 401) e poi per tracce dal
versante nord erboso e boscoso, il Monte di Riva mt. 865, a sbalzo sulla
cittadina di Riva del Garda.
Ritornare
a Bocca Pasumer e prendere sentiero n.
417, che attraversa il bosco conducendo in 40 minuti ai mt. 1207 della Bocchetta
dei Concoli.
Da
lì, scendere 30 mt. e salire per sentiero non segnato a destra in direzione sud
fino ai mt. 1301 di Monte Grotta Daei
Sulla
panoramica vetta si trovala piattaforma
di una postazione di un cannone da 149 mm, utilizzato durante la Prima Guerra
Mondiale.
In
seguito, scendere, con attenzione, per camminamenti e trincee in direzione sud
fino a raggiungere i mt. 1204 di Corna Frere.
Da
lì ritornare per lo stesso percorso dell’andata a Bocchetta Concoli e successivamente
prendere il sentiero n. 417 che scende dapprima al Bivacco Arcioni e poi a
Biacesa.
Di
seguito riporto il video, le fotografie
e la relazione dell’escursione citata in oggetto.
IL VIDEO
LE FOTO
Relazione dell’escursione sul
Monte Campo mt. 1667, da San Giacomo mt. 1194, frazione di Brentonico (Tn).
UBICAZIONE: Gruppo del Baldo, sulla Sponda Orientale
del Lago di Garda.
TEMPO TOTALE DI PERCORRENZA TRA ANDATA E RITORNO: 2 h 30’
DISLIVELLO: 500 mt.
DIFFICOLTA’: E.
PUNTO DI PARTENZA:San Giacomo mt. 1194, frazione di Brentonico
(Tn) - raggiungibile in 2 ore e mezza circa di macchina da Brescia.
PICCOLA DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:
Montagna
poco frequentata, ubicata all'ombra del blasonato Monte Altissimo di Nago.
Lo
si raggiunge in circa 1 ora e mezza circa di cammino da San Giacomo mt.
1194, su sentiero dapprima nel bosco e
poi nei prati in direzione nord-ovest, fino a raggiungere la ben visibile croce
metallica di colore bianco posizionata nel 1933, sulla sommità del Monte Campo
mt. 1667.
Ottimo
il panorama su Brentonico e sul Monte Altissimo di Nago.
Di
seguito riporto il video, le fotografie
e la relazione dell’escursione citata in oggetto.
IL VIDEO
LE FOTO
Relazione dell’escursione Monte
Postemon mt. 1516, Corno della Paura mt. 1530 e Monte Vignola mt. 1606, da San
Valentino mt. 1325, frazione di Brentonico (Tn).
UBICAZIONE: Altipiani di Brentonico - sulla Sponda Orientale
del Lago di Garda.
TEMPO DI PERCORRENZA DELL’INTERO ITINERARIO: 5 h
DISLIVELLO: 400 mt.
DIFFICOLTA’: E.
PUNTO DI PARTENZA:San Valentino mt. 1325, frazione di
Brentonico (Tn), prima di arrivare in paese, nei pressi del parcheggio di un
albergo. - raggiungibile in 2 ore e mezza di macchina da Brescia.Se non c'e' neve
è possibile proseguire automobile per stradina asfaltata, fino a Località Polsa.
PICCOLA DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:
Itinerario
molto bello anche se non molto frequentato.
Dal
parcheggio, imboccare la strada asfaltata che senza neve può essere percorsa
anche in macchina che conduce sul versante sud di Cima Postemonmt. 1516, che si raggiunge in breve per prati
senza difficoltà, anche in presenza di neve.
Sulla
vetta sono presenti oltre ad una croce metallica, l'abbandonato Rifugio Rosa
del Sole e gli impianti di risalita di località Polsa.
In
verità la parte più alta di Cima Postemon, è ubicata sulla vicina sommità dopo
sono ubicati i ripetitori telefonici.
Da
lì ritornare sulla strada e proseguire in direzione sud-est fino a giungere nei
pressi del versante nord del Corno della Paura.
Seguendo
l'indicazione in legno, percorrendo il facile sentiero, in breve si arriva alla
panoramica sommità erbosa del Corno della Paura mt. 1530.
Impressionante
la sua parete sud-est.
Scendere
fino ad intercettare la stradasterrata
e percorrerla in discesa con l'aiuto di qualche galleria
Giunti
al bivio per Località Polsa, si trascura la deviazione a sinistra seguendo
invece la strada sterrata che sale in direzione nord-est fino ad impattare
contro il versante sud del Monte Vignola.
Da
lì seguire l'evidente sentiero che in direzione nord giunge alla croce di vetta
del Monte Vignola a mt. 1506.
Fantastico
il panorama a 360°, sul Gruppo de Baldo, Monte Stico, ect.
Ritorno
a San Valentino mt. 1325, per il
medesimo itinerario dell’andata, tralasciando logicamente le deviazioni per le
cime raggiunte in precedenza.
Relazione dell’escursione da
Pregasina mt 532 frazione di Riva del Garda (Tn), sulla sponda occidentale del Lago
di Garda attraverso il seguente itinerario: Bocca da Le'mt. 800, Cima Nodice
mt. 859, Bocca al Bal mt. 1130, Cima al Bal mt. 1270, Cima Nara mt. 1376, Passo
Chiz mt. 1276, Monte Guil mt 1322, Passo Guil mt. 1209, Bivacco Baita Segala
mt. 1250, Bocca dei Fortini mt. 1243, Cima Bandiera mt. 1361, Punta Mois mt.
1374, Passo Guil mt 1374, Cima Mughera mt. 1161, Passo Rocchetta mt. 1159,
Malga Palaer mt. 946, Bocca Larici mt 907 e Punta Larici mt. 925.
UBICAZIONE: nel Gruppo del Monte Carone, sulla Sponda
Occidentale del Lago di Garda.
TEMPO DI PERCORRENZA DELL’INTERO ITINERARIO: 12 h
DISLIVELLO: 1.600 mt.
DIFFICOLTA’: EE.
PUNTO DI PARTENZA:Pregasina mt. 532, frazione di Riva
del Garda - raggiungibile in 1 ora e mezza di Macchinada Brescia.
PICCOLA DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:
Itinerario
non molto frequentato a dispetto della bellezza del paesaggio in ambiente
severo e selvaggio.
Dal
parcheggio di Pregasina mt. 532,
andare in centro al paese e prendere la strada con segnavia n. 422b in direzione
sud e poco dopo svoltare a destra sul sentiero n. 422 che conduce, superando
anche la Scala Santa, in circa 40' ai
mt. 800 di Bocca da Le' (Caverna con tavolo).
Successivamente proseguire per sentiero non
segnato in mezzo a resti di postazioni militari della prima guerra mondiale, in
direzione nord-est fino a pervenire sulla sommità della boscosa e rocciosa Cima
Nodice mt. 859.
Ritornare
a Bocca da Le', dove si prende il sentiero n. 430 che inizialmente scende verso
Biacesa ma poi svolta a sinistra e sale ripido la cresta boscosa e rocciosa
nord-est, passando per Bocca al Bal mt. 1130 e portandosi successivamente sul
versante boscoso ed erboso che porta sulla breve cresta che conduce al
crocifisso ubicato sulla sommità della Cima al Bal mt. 1270.
Da
lì, si percorre con attenzione la panoramica cresta rocciosa e boscosa in
direzione sud-ovest fino a raggiungere i mt. 1376 di Cima Nara mt. 1376 (targhetta
ubicata poco sotto la sommità e mucchio di sassi in vetta).
Eccezionale
il panorama sul sottostante Lago di Garda, Monte Baldo, Lago di Ledro, Cima
Oro, Cadria, Carone, Rocchetta, Cima Capi, ect.
Poi
si scende sulla facile cresta opposta al Passo Chiz mt. 1276 per poi risale ai
mt. 1322 di Monte Guil (mucchio di sassi sulla sommità)
In
seguito si scende fino ai mt. 1240 di Prati Guil.
Da
lì imboccare il sentiero 422 che conduce dapprima a Passo Guil mt. 1209 e poi
per strada in direzione nord-ovest al Bivacco Baita Segala mt. 1250, sempre
aperto, con buona disponibilità di cibo e acqua. Per quanta riguarda il piano
superiore con i posti letto era chiuso con lucchetto.
Da
lì in breve si raggiunge Bocca dei Fortini mt. 1243.
Poi
staccandosi dalla strada si raggiunge la boscosa e dimenticata Cima Bandiera
mt. 1361. Ritornare alla Baita Segala mt. 1250, e poi imboccare il
sentiero"Bertolotti Elio" per il Monte Carona ed abbandonarlo una
volta giunti alla Sella ricompresa tra Monte Carona e Punta Mois, svoltando a
destra
Su
tracce, guadagnare la sommità erbosa di Punta Mois mt. 1374, con la sua parete
rocciosa sud – est..
Discesa
su tracce, con attenzione dal versante nord fino al Passo Guil mt 1209.
Da
lì seguire il sentiero n. 101 per Limone, abbandonandolo poco dopo per
raggiungere in breve la panoramica Cima Mughera mt. 1161.
Poi tornare su sentiero che conduce in breve
ai mt. 1159 di Passo Rocchetta.
Da
lì prendere il sentiero in discesa n. 422b che passa per Malga Palaer mt. 946
dove diventa strada giungendo ai mt. 907 di Bocca Larici.
Da
lì in pochi minuti si raggiunge facilmente la panoramica Punta Larici mt. 925.
Ritorno
a Bocca Larici per il medesimo percorso e poi per strada sterrata in discesa
(segnavia 422b) in 30 minti giungere a Pregasina, dove termina l’escursione.