Escursione nel Gruppo dei Monti Reatini, nell’Appennino Laziale: Sella Facci mt. 1840, Monte i Porcini mt. 1982, Colle delle Pozze mt. 1918, Monte di Cambio mt. 2082, Monte Facci mt. 1853, Monte Piano mt. 1790 e Rifugio Maiolica mt. 1704.




Di seguito  riporto le fotografie e la relazione dell’escursione citata in oggetto. 

LE FOTO




















Relazione dell’escursione nel Gruppo dei Monti Reatini, nell’Appennino Laziale: Sella Facci  mt. 1840, Monte i Porcini mt. 1982, Colle delle Pozze mt. 1918, Monte di Cambio mt. 2082, Monte Facci mt. 1853, Monte Piano mt. 1790 e Rifugio Maiolica mt. 1704.

UBICAZIONE: Gruppo dei Monti Reatini, nell’Appennino Laziale.

TEMPO TOTALE DELL’INTERO IITINERARIO: 4 ore abbondanti

DISLIVELLO: 600 mt.

DIFFICOLTA’: EE.


PUNTO DI PARTENZA: Al bivio per Monte di Cambio, a quota di mt. 1700 circa sulla Strada Provinciale n. 10, che dalla Sella Leonessa scende al Comune di Leonessa - raggiungibile in circa 7 ore di macchina da Brescia (circa 600 Km).

PICCOLA DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Bell’itinerario escursionistico abbastanza frequentato nel gruppo dei Monti Reatini. Dal punto di partenza, prendere la strada sterrata chiusa al traffico con segnavia bianco e rosso n. 404, per il Monte Cambio, che in salita con qualche tornante porta in breve ai mt. 1840 della Sella Facci.
Da lì proseguire per stradina sterrata fino ad abbandonarla, poco dopo, alla deviazione segnata (segnavia 439) per il Monte i Porcini.
Seguire la facile cresta che in breve porta alla croce di vetta del Monte i Porcini mt. 1982. Discesa per il versante opposto non segnato prestando attenzione.
Poi imboccare la strada sterrata con segnavia rosso e bianco.
Percorrerla per un po' e poi abbandonarla per raggiungere la sommità del Colle delle Pozze mt. 1918.
Successivamente scendere dalla parte opposta e imboccare il sentiero segnato che sale ripido e in breve giungere alla Madonnina e alla croce in ferro ubicati sulla vetta del Monte Cambio mt. 2082.
Ottimo il panorama sul Terminillo.
Scendere con attenzione con sentiero segnato sulla cresta di collegamento tra Monte Cambio e Monte Facci e poi con saliscendi raggiungere la sommità di quest'ultimo.
Ritornare al Monte Cambio e scendere su sentiero segnato fino a toccare all'impercettibile erboso Monte Piano mt. 1790.
Da lì raggiungere il Rifugio Maiolica mt. 1704.
Successivamente prendere il sentiero segnato che inizialmente sale e poi percorrere a mezza costa il versante del Monte i Porcini fino a congiungersi con la strada sterrata proveniente dalla Sella Facci mt 1840.
Percorrerla fino a tornare sulla Strada Provinciale n. 10, che dalla Sella Leonessa scende al Comune di Leonessa, dove si chiude l’escursione.


LINK CORRELATI:






Trekking sulle Alpi Lepontine, sulla sponda Occidentale del Lago di Como dal Rifugio Venini mt. 1576 (Lenno - Co), attraverso il seguente itinerario: Monte Crocione mt. 1641, Monte Tremezzo mt. 1700, Monte Galbiga mt. 1698 e Monte di Lenno mt. 1589.




Di seguito  riporto il video, le fotografie e la relazione dell’escursione citata in oggetto. 

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Relazione del Trekking sulle Alpi Lepontine, sulla sponda Occidentale del Lago di Como dal Rifugio Venini mt. 1576 (Lenno - Co), attraverso il seguente itinerario: Monte Crocione mt. 1641, Monte Tremezzo mt. 1700, Monte Galbiga mt. 1698 e Monte di Lenno mt. 1589.



UBICAZIONE: Lago di Como (Lario) Occidentale - Alpi Lepontine.

TEMPO TOTALE DELL’INTERO ITINERARIO: 4 h

DISLIVELLO: 300 mt.

DIFFICOLTA’: E.


PUNTO DI PARTENZA: Rifugio Venini mt. 1576 (Lenno - Co) - raggiungibile in 3 ore di macchina da Brescia.

PICCOLA DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:

Facile e panoramico itinerario non molto frequentato prevalentemente su cresta erbosa che corre poco sopra la strada asfaltata e sterrata di collegamento tra il Rifugio Boffalora e Bocca di Mezzegra.
Il percorso non sempre e' segnato ma è molto evidente.
Dal Rifugio Venini mt. 1576, seguire la strada verso sud - est fino ad abbandonarla poco prima della Bocca di Mezzegra, per portarsi con facilità sulla cresta erbosa che in breve porta alla croce in ferro del Monte Crocione mt. 1641.
Da qui si percorre la evidente e panoramica cresta erbosa in direzione sud-est, sud-ovest e ancora sud - est, con un su e giù continuo, attraversando il bellissimo monumento del Monte Tremezzo mt. 1700, la grandissima croce del Monte Galbiga mt. 1698 e il Monte di Lenno mt. 1589, con la sua bandiera Italiana posta poco sotto la sommità.
Ritorno per stradina fino a pervenire al Rifugio Venini mt. 1576 a chiudere l'anello.


LINK CORRELATI:






Escursione da Clusone al Fontanino del Papà mt. 765, Monte Simer mt. 967, Cima Crapet mt. 1153, Monte Rasga mt. 1300, Monte Blum mt. 1280 e Monte Parè mt. 1642.



Di seguito  riporto il video, le fotografie e la relazione dell’escursione citata in oggetto. 

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Relazione dell’escursione da Clusone al Fontanino del Papà mt. 765, Monte Simer mt. 967, Cima Crapet mt. 1153, Monte Rasga mt. 1300, Monte Blum mt. 1280 e Monte Parè mt. 1642.


UBICAZIONE: Val Seriana - Orobie Orientali.

TEMPO TOTALE TRA ANDATA E RITORNO: 7 h

DISLIVELLO: 800 mt.

DIFFICOLTA’: E.


PUNTO DI PARTENZA: Clusone mt. 648 - raggiungibile in 1 ora circa di macchina da Brescia.

PICCOLA DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:

Interessante itinerario abbastanza frequentato.
Dal centro di Clusone prendere la strada (segnavia n. 317) che porta al Fontanino del Papà mt. 765. Da lì prendere il sentiero segnato (segnavia n. 317) che porta alla bellissima croce di vetta del Monte Simer mt. 967, a sbalzo su Clusone.
Da qui comincia la cresta erbosa raramente esposta in direzione nord - ovest su sentiero n. 317 e spostandosi leggermente dal sentiero si raggiungono le sommità erbose di Cima Crapet mt. 1153 e Monte Rasga mt. 1300 (cima non presente su carte kompass, ma individuata grazie ad un'escursionista della zona).
Poi ricongiunger sial sentiero sopra descritto, fino a giungere alla bellissima Cappella ubicata sulla sommità del Monte Blum mt. 1280.
Da lì in 30 minuti, per sentiero segnato n. 317, su versante sud si raggiunge la croce metallica e l’osservatorio, ubicati sulla vetta del frequentato Monte Parè mt. 1642.
Stupenda il panorama sul Gruppo della Presolana.
Ritorno a Clusone per lo stesso percorso di andata.


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Come raggiungere il Monte Varro mt. 1214, dalla Valle di Tede, nel Comune di Castione della Presosala (Bg).



Di seguito  riporto il video, le fotografie e la relazione dell’escursione citata in oggetto. 

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Relazione dell’escursione sul Monte Varro mt. 1214, dalla Valle di Tede, nel Comune di Castione della Presosala (Bg).


UBICAZIONE: Val Seriana - Orobie Orientali.

TEMPO DI SALITA: 1 ora e mezza.

DISLIVELLO: 350 mt.

DIFFICOLTA’: EE.


PUNTO DI PARTENZA: In Valle di Tede, a quota di mt. 900 circa (Castione della Presolana - Bg) - raggiungibile in 2 ore scarse di macchina da Brescia su strada che da Onere in poi è sterrata e molto disagevole (Per alcuni potrebbe essere meglio lasciare la macchina a Onere).

PICCOLA DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:

Bel Monte erboso costituito da una miriade di creste erbose che creano una grande confusione a colui che sta affrontando l'escursione.
Infatti risulta molto facile prendere la cresta sbagliata che potrebbe condurre con molta difficoltà in vetta o addirittura non raggiungere la Cima.
Escursione da intraprendere con erba asciutta per evitare il rischio di scivolare.
Percorso non segnato, in cui risulta necessario essere dotati di un buon orientamento.
Dal parcheggio nella Valle di Tede, prendere la stradina sterrata che porta ad una Baita e da lì abbandonare la stessa, per imboccare con intuizione un canalone erboso e boscoso che porta sulla erbosa e a volte esposta cresta nord, che in breve conduce alla croce in ferro ubicata sulla sommità del Monte Varro mt. 1214.
Bello il Panorama, su Castione della Presolana, Monte Scanapà, Gruppo della Presolana, Cima di Campo, Monte Pora, Monte Alto, Monte Cornet, Clusone e Rovetta.



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Escursione sulla sponda orientale del Lago di Como, nel nodo del Monte Pilastro all’ombra della Grigna Settentrionale, con partenza da Vo' di Moncodeno mt. 1436 (Esino Lario), attraverso il seguente itinerario: Baitello dell'amicizia mt. 1750, Monte Croce mt. 1780, Monte Pilastro mt. 1823, Porta del Bue mt. 1597, Bocchetta Calivazzo mt. 1420, Cima Eghen mt. 1625, Monte Palagia mt. 1546, Bocchetta di Lierna mt. 1378, Monte Cucco mt. 1433, Bocchetta Calivazzo mt. 1420, Cima la Tagliata mt. 1404, Bocchetta di Verdascia mt. 1251, Zucco Sileggio mt. 1373, Località Calivazzo mt. 1127, Rifugio Bietti mt. 1719, Bocchetta di Val Cassina mt 1823, Cimotto dello Zuccone mt. 1884, Sasso Cavallo mt. 1920, Bivacco 89° Brigata Garibaldi alla Bocchetta Prada mt. 1626.



Di seguito  riporto il video, le fotografie e la relazione dell’escursione citata in oggetto. 

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Relazione dell’escursione sulla sponda orientale del Lago di Como, nel nodo del Monte Pilastro all’ombra della Grigna Settentrionale, con partenza da Vo' di Moncodeno mt. 1436 (Esino Lario), attraverso il seguente itinerario: Baitello dell'amicizia mt. 1750, Monte Croce mt. 1780, Monte Pilastro mt. 1823, Porta del Bue mt. 1597, Bocchetta Calivazzo mt. 1420, Cima Eghen mt. 1625, Monte Palagia mt. 1546, Bocchetta di Lierna mt. 1378, Monte Cucco mt. 1433, Bocchetta Calivazzo mt. 1420, Cima la Tagliata mt. 1404, Bocchetta di Verdascia mt. 1251, Zucco Sileggio mt. 1373, Località Calivazzo mt. 1127, Rifugio Bietti mt. 1719, Bocchetta di Val Cassina mt 1823, Cimotto dello Zuccone mt. 1884, Sasso Cavallo mt. 1920, Bivacco 89° Brigata Garibaldi alla Bocchetta Prada mt. 1626.

UBICAZIONE: Lago di Como Orientale – nodo del Monte Pilastro.

TEMPO DELL’INTERO ITINERARIO: 14 h

DISLIVELLO DELLA SOLA TRAVERSATA DA PASSO AGUEGLIO A PASSO DI CAINALLO: 2.200 mt.

DIFFICOLTA’: EE.


PUNTO DI PARTENZA: Vo' di Moncodeno mt. 1436 (Esino Lario) - raggiungibile in 2 ore  30 minuti di macchina da Brescia, su strada asfaltata tranne l’ultimo tratto sterrato (grande parcheggio).

PICCOLA DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:

Lungo itinerario, molto panoramico, in ambiente dimenticato.
Dall’enorme parcheggio di Vo' di Moncodeno mt. 1436, imboccare sentiero n. 25 per il Rifugio Bogani e poco dopo svoltare a destra, seguendo le indicazioni per il Monte Croce (segnavia numero 23), raggiungendo così dopo circa 1 ora di cammino il Baitello dell'amicizia mt. 1750 (sempre aperto, anche se non sono presenti dei posti letto).
Da lì in breve per versante nord si raggiunge la sommità erbosa del Monte Croce mt. 1780 (croce in ferro).
Fantastico il panorama sulla Grigna Settentrionale, Lago di Como, Monte San Primo, Palanzone, Corni di Canzo, Monte Generoso, Tremezzo, ect.
Poi proseguire per cresta erbosa  in direzione sud - est fino a raggiungere la Vetta del Monte Pilastro mt. 1823.
Successivamente, prendere il sentiero 17d che, in direzione sud-ovest, per l'evidente cresta erbosa e rocciosa su e giù, a tratti esposta, con l'aiuto di qualche catena, passando per i mt. 1597 di Porta del Bue, conduce alla base della cresta nord - est di Cima Eghen.
Qui i segni spariscono.
Salire la cresta fino alla vetta piazzata a quota mt. 1625.
Poi scendere dal versante opposto fino ai mt. 1420 di Bocchetta Calivazzo.
Da lì per tracce su ripido versante est raggiunger la sommità del Monte Palagia mt. 1546 (scritta sulla roccia).
Discesa per il boscoso versante nord fino a pervenire ai mt. 1378 di Bocchetta di Lierna.
In seguito proseguire per cresta fino alla piccola croce in ferro del Monte Cucco mt. 1433.
Poi ritornare alla Bocchetta di Lierna e prendere il sentiero segnato che corre nel bosco fino a giungere a Bocchetta Calivazzo mt. 1420.
Da lì prendere il sentiero per il Sileggio e poco dopo staccarsi dallo stessi per affrontare il versante est e cresta nord - est di Cima la Tagliata mt. 1404.
Poi tornare sul sentiero N. 17 che porta dapprima alla Bocchetta di Verdascia mt. 1251 e poi alla croce in ferro e alla campana della vetta dello Zucco Sileggio mt. 1373.
Ottimo il panorama sul sottostante Lago di Como, Mandello, Bellano, Bellagio e tutte le Montagne che circondano il Lago.
Tornare alla Bocchetta di Verdascia mt. 1251 e con sentiero 17a nel bosco scendere in Val di Era.
Da qui seguire il sentiero n. 17 fino a Località Calivazzo mt. 1127 in Val di Prada, dove si prende a destra sentiero n. 15 che conduce al Rifugio Bietti mt. 1719.
Da lì seguire il sentiero n. 16 che, con l’aiuto di catene nel tratto più esposto, conduce ai mt. 1823 di Bocchetta di Val Cassina.
Poi prendere il sentiero a destra in direzione sud - ovest che raggiunge dapprima con breve deviazione il Cimotto dello Zuccone mt. 1884 (non presente su carte kompass, ma sulle relazioni dei monti d'Italia "Le Grigne" a pg. n. 484 - itinerario n. 161a) e poi il Sasso Cavallo mt. 1920 (mucchio di sassi in vetta).
Da qui si gode il miglior panorama sulla Maestosa Grigna Settentrionale.
Successivamente ritornare al Rifugio Bietti mt 1719 e per sentiero a mezzacosta segnato n. 24 al Bivacco 89° Brigata Garibaldi (sempre aperto anche se non ci sono posti letto), ubicato nei pressi della Bocchetta Prada mt. 1626.
Da lì mediante facile sentiero n. 24 scendere fino a tornare a Vo' di Moncodeno mt. 1436 (Esino Lario), dove termina l’escursione.





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Escursione sulle Alpi di Ledro, nella Catena di Pichea, con partenza a quota di mt. 1400, 1 Km circa prima di Malga Trat, in Val Dei Vai (Pieve Di Ledro), attraverso il seguente itinerario: Malga Trat mt. 1500, Bocca di Trat mt. 1581, Corno di Trat mt. 1753, Bocca Scuravai mt. 1680, Dosso di Seaoi mt. 1799, Dosso di Trat mt. 1840, Monte Caret mt. 1793, Monte Tomebraù mt. 1732, Malga Saval mt. 1692, Cima Pari mt. 1991, Cima Sclapa mt 1886, Bocca Dromaè m. 1680, Cima d'Oro mt. 1801, Bocca Giumella mt. 1410, Cima di Valdes Occidentale mt. 1578, Cima di Valdes Orientale mt. 1578, Cima Giochello o Rocchetta mt. 1519, Bocca Dromae' mt. 1680, Bocca Saval mt. 1720 e Rifugio Pernici mt. 1600.



Di seguito  riporto il video, le fotografie e la relazione dell’escursione citata in oggetto. 

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Relazione dell’escursione sulle Alpi di Ledro, nella Catena di Pichea, con partenza a quota di mt. 1400, 1 Km circa prima di Malga Trat, in Val Dei Vai (Pieve Di Ledro), attraverso il seguente itinerario: Malga Trat mt. 1500, Bocca di Trat mt. 1581, Corno di Trat mt. 1753, Bocca Scuravai mt. 1680, Dosso di Seaoi mt. 1799, Dosso di Trat mt. 1840, Monte Caret mt. 1793, Monte Tomebraù mt. 1732, Malga Saval mt. 1692, Cima Pari mt. 1991, Cima Sclapa mt 1886, Bocca Dromaè  m. 1680, Cima d'Oro  mt. 1801, Bocca Giumella mt. 1410, Cima di Valdes Occidentale mt. 1578, Cima di Valdes Orientale mt. 1578, Cima Giochello o Rocchetta mt. 1519, Bocca Dromae' mt. 1680, Bocca Saval mt. 1720 e Rifugio Pernici  mt. 1600.


UBICAZIONE: Alpi di Ledro - Catena di Pichea.

TEMPO DELL’INTERO ITINERARIO: 13 h

DISLIVELLO DELLA SOLA TRAVERSATA DA PASSO AGUEGLIO A PASSO DI CAINALLO: 1.600 mt.

DIFFICOLTA’: EE.


PUNTO DI PARTENZA: A quota di mt. 1400, 1 Km circa prima di Malga Trat, in Val Dei Vai (Pieve Di Ledro) - raggiungibile in 2 ore e mezza di macchina da Brescia, su strada asfaltata, tranne l'ultimo breve tratto sterrato.

PICCOLA DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:

Bell'itinerario panoramico, poco frequentato in ambiente selvaggio.
Dal parcheggio ubicato a quota di mt. 1400, 1 Km circa prima di Malga Trat, in Val Dei Vai (Pieve Di Ledro), continuare per strada sterrata chiusa al traffico segnavia n. 403 che in circa 20' porta ai mt. 1500 di Malga Trat e poi in poco più di 30' ai mt 1581 di Bocca di Trat.
Da lì seguendo la strada con segnavia n. 413, si raggiunge in solo 5 minuti il Rifugio Pernici  mt. 1600.
Da lì imboccare la disagevole e dimenticata cresta dapprima boscosa e poi erbosa e rocciosa per tracce in direzione sud - ovest con un su e giù continuo attraverso camminamenti militari giungendo sul Corno di Trat mt. 1753 (non presente su carte kompass, ma sulle relazioni dei Monti d'Italia a pg. n. 390), Bocca Scuravai mt. 1680, Dosso di Seaoi mt. 1799, Dosso di Trat mt. 1840 (non presente su carte kompass, ma sulle relazioni dei monti d'Italia "Prealpi Bresciane" a pg. n. 391), Monte Caret mt. 1793 (croce in cemento in vetta; cima presente su carte kompass con un altro nome"Monte la Spluga" rispetto alle relazioni dei Monti d'Italia a pg.391) e Monte Tomebraù mt. 1732.
Fantastico il panorama sul Carè Alto, Cadria, Corno di Pichea, Lago di Molveno, Monte Misone, Cima Pari, Cima d’Oro,Lago e Valle di Ledro, Valle dei Concei
Scendere poi per tracce ai mt. 1692 di Malga Saval.
Da lì ancora per tracce sul ripido versante erboso nord - ovest raggiungere la croce in ferro di Cima pari mt. 1991.
Sublime il panorama, quasi in fotocopia rispetto a quello descritto in precedenza.
Scendere sulla cresta erbosa, a tratti rocciosa ed esposta sud-est di Cima Pari che poi sale ai mt. 1886 di Cima Sclapa.
Scendere sul versante erboso sud - est fino a Bocca Dromaè  m. 1680.
Poi proseguire per sentiero n. 413 e poco dopo abbandonarlo per quello per Cima d'Oro che sale attraverso il suo versante erboso nord - est fino a pervenire al mucchio di sassi ubicato sulla vetta di Cima d'Oro  mt. 1801.
Interessante il panorama su un oceano di vette tra cui Dolomiti del Brenta, Monte Baldo e sul Lago di Garda e Arco di Trento.
Scendere su prato in direzione sud - est fino a Bocca Giumella mt. 1410.
Successivamente seguire il sentiero n. 413, nel bosco a mezza costa in direzione sud - est e poi deviare per il n. 417 a destra imboccando così la cresta dapprima boscosa e poi erbosa nord-est delle 2 cime erbose e rocciose di Valdes: quella Occidentale mt. 1578 e quella Orientale mt. 1578.
Senza difficoltà, passando tra resti militari della Guerra 15 – 18,  si raggiungono le 2 vette sopra nominate.
Ritorno fino a pervenire quasi fino a Bocca Giumella e prendere il sentiero n. 413 a mezzacosta che corre su e giù in mezzo al bosco fino a giungere alla poco evidente deviazione a destra che porta in breve prima nel bosco e poi per facile cresta nord ai mt. 1519 della rocciosa Cima Giochello o Rocchetta (piccola croce in legno e scritta sulla pietra sulla sommità).
Ritorno dal medesimo percorso a ritroso fino a Bocca Giumella.
Da lì prendere il sentiero n. 413, che corre in direzione nord - ovest fino a giungere dapprima a Bocca Dromae' mt. 1680 e poi a Bocca Saval mt. 1720 (resti militari) e infine al Rifugio Pernici  mt. 1600 e alla vicinissima Bocca di Trat mt 1581.
Successivamente si percorre in discesa la strada sterrata (segnavia n. 403) che riporta dapprima a Malga Trat mt. 1500 e poi al parcheggio dove si ritrova la macchina.




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