Viaggio a Bioko Island, in Guinea Equatoriale, attraverso le seguenti località: Malabo, Ela Nguema, Rebola, Basakato del Este, Bacake Grande, Bantabare, Riaba, Moca Bioko, Reserva Cientifica Gran Caldera de Luba, Musola, Fortune, Batete, Luba, Arena Blanca, Long Street, Basacato del Oeste, Basapù.

Di seguito riporto la mappa con la traccia in arancio, le fotografie, i video e la descrizione dell’itinerario del non banale viaggio in argomento.

MAPPA





I VIDEO





















Volo della Compagnia Ethiopians Airlines da Malpensa a Malabo (Guinea Equatoriale), con scalo ad Addis Abeba (Etiopia) e scalo tecnico a Douala (Camerun). Prezzo del biglietto andata e ritorno, tasse comprese: Euro 653,88.

Avendo fatto il check – in online (per ottenere il quale ho dovuto inserire il numero del visto) e avendo solo il bagaglio a mano, solo al Gate di Malpensa, prima di salire sull’Aereo mi è stato chiesto di mostrare il Passaporto e il Visto per la Guinea Equatoriale.

Quindi una volta raggiunto il Terminal 2 dell’Aeroporto di Bole (Addis Abeba), devi sottoporti al controllo sicurezza del Bagaglio a mano, prima di arrivare nell’area transiti. Al gate, prima di imbarcarmi nessuno mi ha controllato se avevo il Visto per la Guinea Equatoriale.

Fuso orario Guinea Equatoriale: stessa ora dell’'Italia; - 1 ora quando in Italia vige l'ora legale;
Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi all’Ambasciata della Guinea Equatoriale a Roma (Via Bruxelles, 59 - 00198 Roma – tel. 06/8555428. La stessa è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

Da tenere in considerazione che il gentile ed efficiente impiegato dell’Ambasciata risponde sempre al telefono.

Tenere presente che l’Ambasciata della Guinea Equatoriale a Roma, rilascia visti turistici in circa 10 giorni lavorativi presentando la seguente documentazione, presentandosi personalmente in Ambasciata (non sono ammesse Agenzie) 

1.      Passaporto;
2.      Le ultime 3 buste paga;
3.      Contratto di lavoro;
4.      Due fototessere;
5.      Certificato Generale del Casellario Giudiziale;
6.      Certificato dei Carichi Pendenti;
7.      Prenotazione del Volo;
8.      Prenotazione dell’Hotel tramite Booking;
9.      Formulario compilato e sottoscritto;
10.  Originale e copia del certificato della Febbre gialla;
11.  Copia Carta d’Identità;
12.  Copia del Passaporto;
13.  Cento Euro da pagare con bonifico bancario quando sei a Roma. (Io non avendo una Banca a Roma, ho dato i 100 Euro oltre a 3 Euro di commissione alla gentile impiegata che ha provveduto a fare il bonifico bancario per me)

Tenere presente che se si ha una motivazione seria è possibile ottenere il Visto in sole 2 ore circa, pagando 50 Euro in più per l’urgenza (150 Euro al posto di 100 Euro). La mia motivazione è stata che abitando in Provincia di Brescia per me era alquanto oneroso tornare una seconda volta a Roma a prendere il Visto.

Tenere presente che il visto succitato è valido 60 giorni dalla data di emissione dell’Ambasciata della Guinea Equatoriale a Roma e consente di soggiornare nel Paese per 30 giorni.

Tenere in considerazione che il Visto per la Guinea Equatoriale può essere ottenuto anche all’Ambasciata di Libreville in Gabon, in giornata, ma lì la certezza non è garantita e inoltre così come descritto sul Forum di Lonely Planet, non c’è una tariffa fissa sull’importo da pagare per ottenerlo ma dipende un po' dal tuo spirito di contrattazione. C’è anche chi ha pagato anche 600 USD.

Lingua: Spagnolo (lingua ufficiale)

Religione: l’87% della popolazione e’ di fede cristiano cattolica; il 5% è cristiano protestante e un altro 5% animista. Esiste una piccola minoranza di musulmani nel Paese.


Moneta: Franco CFA dell’Africa Centrale.

Una volta arrivato, all’Aeroporto Internazionale di Malabo, ubicato 5 km a ovest del centro della Capitale, dopo avermi controllato il visto d’ingresso, il libretto della febbre gialla, ho dovuto compilare il modulo di ingresso al Paese dove devi scrivere l’Hotel in cui soggiorni. L’ho consegnato al desk dove l’addetto senza pormi alcuna domanda mi ha apposto sul mio passaporto il timbro di ingresso nel Paese.
Successivamente devi sottoporti al controllo del bagaglio, sia con lo scanner sia a mano.
Io avevo moneta CFA con me, ma se hai bisogno di cambiare in Aeroporto c’è la possibilità di farlo, rivolgendoti ad un taxista che ti porterà ad un edicola o qualcosa del genere.
Da tenere presente che a Malabo in Avenida de la Libertà, ne tratto compreso tra Calle de Nigeria e Avenida del 3 Agosto, ci sono diversi cambiavalute improvvisati.
Tenere presente che i turisti che visitano la Guinea Equatoriale sono obbligati ad ottenere una Autorizaciones para visita turistica, presso Il Ministerio de Cultura, Turismo Y Promoción Artesanal, ubicato in Malabo II, adiacente alla Autopista de Malabo e a poche decine di metri dal Palacio de Justicia e dal Palacio di GEPETROL, 3 km a scarsi a sud – ovest del centro di Malabo.

Una volta uscito dall’Aeroporto, ho preso un taxi condiviso che al prezzo di 2.000 CFA, mi ha portato al Ministerio de Cultura, Turismo Y Promoción Artesanal aperto dalle ore 8.00 alle ore 18.00 da Lunedì al Venerdì e forse anche il Sabato mattina. Poi mi sono recato al Piano secondo, nell’Ufficio a destra della rampa di scale dove ho chiesto il permesso turistico presentando alla gentilissima impiegata che parla solo Spagnolo, la seguente documentazione:
·        Modulo compilato, scaricato da internet dove devi scrivere tutte le località che vuoi visitare e la durata totale del tuo soggiorno in Guinea Equatoriale;
·        15.000 CFA in contanti;
·        Copia del Passaporto;

Il permesso turistico mi è stato rilasciato solamente dopo 1 ora.

Dal Ministero del Turismo ho preso un taxi condiviso al prezzo di 1.000 CFA che m ha portato all’Internet Hostal.

A Malabo, ho dormito all’Internet Hostal, gestito da Cinesi, ubicato in Avenida de las Naciones Unidas, in pieno centro, Tel: +240222097817, al prezzo di 20.000 CFA a notte, per una stanza in con aria condizionata, bagno in comune, WIFI perfettamente funzionante, televisione. Il personale della reception parla Spagnolo e non Inglese.

In parte all’Internet Hostal, c’è Cibermax, dove ho fatto 10 copie del mio Permesso turistico, da dare alla Polizia in caso di controllo. Ho pagato 100 CFA a copia.

Malabo è una Città molto carina e pulita, in tipico stile coloniale.

A Malabo, mi sono spostato quasi sempre a piedi, tranne in 3 occasioni (oltre alle 2 sopra illustrate), dove ho preso il taxi:

·        Dal Paseo Maritimo a Hilton Hotel: 1.000 CFA;
·        Dal Parque Nacional a Finca de Sampaka: Gratis
·        Da Internet Hostal al Complejo Deportivo: 500 CFA;
·        Dal Complejo Deportivo all’Aeroporto Internazionale di Malabo: 2.000 CFA;

Durante la mia permanenza in Guinea Equatoriale, la gente del posto si è dimostrata molto amichevole con me e la Polizia non mi ha fermato solo 2 volte mentre ero in taxi, controllandomi il Passaporto con gentilezza.

A Malabo ho visitato:

·   Assemblies of God Church;
·   La Casa Verde (in ristrutturazione);
·   Plaza de Indipendencia;
·   Catedral de Santa Isabel;
·   Centro Cultural Ecuatoguineano;
·   Plaza de la Mujer;
·   Centro Cultural de Espana;
·   Paseo Maritimo: essendo ubicato 1 km scarso a ovest del centro, appariva pressoché deserto;
·   Hotel Hilton: da fuori sembra una prigione;
·   Parque Nacional de Malabo, ubicato 1 km a est dell’Aeroporto Internazionale: è un’opera faraonica realizzata dai cinesi, con all’interno Plaza de Africa, Lago Lomb, 3 Isole, Teatro Nvet, Jardin de la Amistad, Area de las Ciencias, Galeria Cultural, Plaza de Las Etnias, Plaza de Los Artesanos, Area de Jegos de ninos, Torre Risila. Si possono noleggiare le biciclette all’ingresso principale, ci sono i pedalò e anche un trenino. Il prezzo di ingresso è di 500 CFA.
·   Finca de Sampaka;
·   Santuario Claret;
·   Mercado Central;
·   Estadio de La Paz;
·   Iglesia Bautista;
·   Monumento Cubanos Deportados;
·   Plaza Ewaiso;
·   Institut Culturel Francais;
·   Complejo Deportivo;


Per salire sulla cima del Pico Basilè mt 3011, la più Montagna più alta della Guinea Equatoriale, nonostante la strada sia asfaltata è necessario disporre di un fuoristrada il cui noleggio mi è stato proposto al prezzo di 120.000 CFA, incluso il carburante per andare sul Pico Basilè e fare il giro dell’Isola di Bioko.
Alla fine ho optato per il noleggio di un utilitaria, fermando un taxi normale per strada che mi ha proposto un prezzo orario di 5.000 CFA all’ora, compreso il carburante per fare il giro dell’Isola di Bioko, senza andare sulla Cima del Pico Basilè mt 3011.
Alla fine abbiamo impiegato 12 ore, spendendo quindi 60.000 CFA, oltre 5.000 CFA di mancia, per fare il giro dell’Isola di Bioko, visitando le seguenti Località:
  • Ela Nguema fraz di Malabo: Plaza e Iglesia S Fernando;
  • Rebola: Iglesia Ns Senora de Montserrat e Estadio de Rebola (con splendido panorama su Malabo);
  • Basakato del Este: Sagrada Familia Church e Mausoleo Biteo Bori;
  • Bacake Pequeno;
  • Bacake Grande;
  • Bao Pequeno: Puente Cope;
  • Bantabare;
  • Riaba: la Playa e Iglesia;
  • Moca Bioko: la Iglesia e Nature Center, dove ho chiesto informazioni per poter visitare le Cascate, il Lago Mova e il Lago Loreto. Mi hanno detto che è obbligatorio avere una guida e pagarla sa 10.000 a 15.000 CFA e camminare dalle 2 alle 4 ore tranne che per il Lago Loreto che è necessario camminare solo mezz’ora. Avendo notato sul GPS, che il Lago Loreto è proprio accanto alla strada per Luba, ho provato ad andare a vederlo da solo ma a causa della vegetazione troppo fitta non sono riuscito a trovarlo.
  • Reserva Cientifica Gran Caldera de Luba;
  • Musola: la Iglesia;
  • Fortune;
  • Batete: Iglesia de Madera, Palacio La Puerta del Sol;
  • Luba: Nascimento Rio Magazine, Iglesia Claret, Collegio Claret e Monumento Conde Arguelejos;
  • Arena Blanca;
  • Long Street;
  • Basacato del Oeste: la Iglesia, Casa Cultural e Collegio;
  • Basapù fraz di Malabo: la Iglesia;
Durante questa mia lunga giornata sono stato accompagnato da Emiliano, che ho conosciuto alla Finca de Sampaka, il giorno prima e che mi ha fatto da guida per tutto il giorno illustrandomi con sapienza ed intelligenza tutti i luoghi sopra descritti. Alla fine non mi ha chiesto alcun compenso per questo e quindi gli ho lasciato 5.000 CFA di mancia. Sono stato molto contento di conoscere Emiliano, una persona veramente simpatica, intelligente e onesta. Oltretutto, avendo vissuto per diversi anni in Inghilterra, parla un ottimo inglese.
Durante il giro dell’Isola di Bioko, ho dovuto superare alcuni posti blocco, ma non ho mai avuto alcun problema con la Polizia. Loro sono sempre stati gentili con me e solo una volta hanno controllato l’Autorizaciones para visita turistica.

All’Aeroporto, dopo il check in, devi mostrare il Certificato della febbre gialla, poi devi compilare il modulo da consegnare al desk dove si ottiene il timbro di uscita dal Paese, successivamente c’è il controllo di sicurezza dove mi hanno chiesto la mancia. Gli ho dato 1.500 CFA. Successivamente i CFA rimanenti li ho cambiati in Dollari USD, al Bar della sala di attesa.

Volo della Compagnia Ethiopians Airlines da Malabo (Guinea Equatoriale) a Malpensa, con scalo ad Addis Abeba (Etiopia) e scalo tecnico a Douala (Camerun). Prezzo del biglietto andata e ritorno, tasse comprese: Euro 653,88.


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