IO FONDAMENTALMENTE SONO ANDATO A CIPRO PER ATTRAVERSARE L’UNICO MURO DIVISORIO DI 1 CITTA’ (NICOSIA) ANCORA ESISTENTE AD OGGI AL MONDO, MA POI VOLTANDOMI A DESTRA E A MANCA HO INDIVIDUATO ANCHE 45 LOCALITA’ DA VISITARE.

Prezzo stimato: 150 Euro tutto compreso per 4 giorni, tenendo presente, che con la compagnia aerea Ryainair è possibile spuntare prezzi di andata e ritorno inferiori a 50 Euro e che si può dormire negli Ostelli con prezzi inferiori a 10 Euro al giorno. Poi per muoversi si può noleggiare auto e moto (proibito passare il confine sulle stesse) a prezzi molto convenienti o usufruire dei mezzi pubblici che però non ti consentono di visitare i posti meno turistici. Per mangiare ce la si fa con pochi Euro.
Ecco che riporto di seguito LE FOTOGRAFIE, LE MAPPE (con indicazione delle 45 località da visitare),  I VIDEO, GLI ORARI DEI BUS, I PREZZI DEI BUS E LA RELAZIONE DI CIPRO.
Per trovare LA DIDASCALIA delle foto e delle mappe, aprire l’apposito link  che appare qui sotto, tasto di destra sulla foto desiderata e con l'opzione "salva con nome" si apre una finestra dove c'è tutto. Un'altra opzione è quella di aprire la foto scelta, cliccare in fondo alla pagina su opzioni e poi su scarica a grandezza originale.  



LA RELAZIONE DELLE 45 LOCALITA’ DA VEDERE A CIPRO

Ecco le 45 Località da visitare a Cipro. Quelle evidenziate in verde sono quelle che troverete con il numero corrispondente nelle mappe caricate su questo post. Quelle non evidenziate invece sono quelle non individuate sulla mappa. Dove c’è il numero di volte significa che la stessa è più o meno visitata.

  1. La cittadina di Paphos che richiama orde di turisti, è purtroppo rovinata da un numero incredibile di ecomostri. Il tesoro di Pafos sono i suoi mosaici dedicati a Dioniso, realizzati nel terzo secolo come pavimenti per le abitazioni dei nobili romani. Da vedere sono anche i resti della fortezza dei Lusignano distrutta da un terremoto nel XIII secolo. A due chilometri dalla città bassa (Kato Pafos), vi segnaliamo un sito archeologico degno di nota: le Tombe dei Re, lapidi perfettamente conservate scolpite nella roccia della falesia. Pafos: la città conserva le più importanti testimonianze archeologiche dell’Isola. Le principali sono: le tombe dei Re, i mosaici romani dedicati a Dioniso e il santuario di Apollo Ylatis. Nelle vicinanze di Pafos si trova il famoso scoglio di Afrodite, dove secondo la leggenda nacque la dea. (4 VOLTE)
  2. Se volete lasciarvi alle spalle il caldo, i gruppi di turisti chiassosi e le città, dirigetevi nella regione di Troödos. Le montagne di questa zona sono frequentate dagli amanti delle passeggiate, sciatori e viaggiatori che vogliono visitare i famosi monasteri (es. Kykkos).
  3. Sulla costa occidentale, si trova a nostro avviso la parte più bella di tutta l'isola: la penisola di Akamas. E' un litorale ancora incontaminato ricco di specie animali anche rare. Qui troverete le famose Terme di Afrodite (patrimonio dell'umanità assieme ad alcuni altri siti dell'isola). Per i più romantici si consiglia vivamente la penisola di Akamas,  uno dei pochi tratti di spiaggia ancora incontaminata. Assolutamente da non perdere la spiaggia di Lara beach e Latsi.  Vicino a Capo Zevgari se sieti fortunati potete trovare le tartarughe che depositano le uova. (2 VOLTE)
  4. Ultima meta che vi segnaliamo in questa piccola guida è Famagosta, un tempo città più ricca del mondo, in cui Shakespeare ambientò l'Otello, oggi in stato di puro abbandono. La meta più visitata della cittadina è la Torre di Otello, dove la leggenda vuole che Cristoforo Moro (governatore di Cipro) uccise la moglie Desdemona. Famagusta: da visitare la Torre di Otello, la Moschea di Lala Mustafa Pasha/ex Chiesa di San Nicola, il porto e il Palazzo del Provveditore (3 VOLTE)
  5. Nicosia (Lefkosia), cosa vedere nella Capitale millenaria: Situata al centro dell'isola di Cipro, Nicosia (in greco Lefkosia) oggi è un moderno centro commerciale ed economico. Il centro della città è rappresentato dalla sua zona vecchia, circondata da un muro di cinta veneziano d'arenaria, con un fossato e dei bastioni a forma di cuore. La città mostra ai turisti il suo volto più caratteristico proprio all'interno delle mura, dove si trova ad esempio il quartiere di Laiki Geitonia con le sue case restaurate che ospitano taverne e negozi di artigianato, ristoranti e gallerie. Fate una passeggiata tra gli stretti vicoli del centro storico con i loro balconi sporgenti o sulla bella isola pedonale, con le sue botteghe d'artigianato, i suoi cafè e le sue taverne.
  6. Capitale dell'isola fin dall'XI secolo, con i suoi musei, le chiese greco ortodosse e le magnifiche mura veneziane, è un buon punto di partenza per conoscere la realtà economica e storica dell'isola. Il Museo di Cipro, 14 sale compatte che ospitano un'incredibile collezione di reperti archeologici dal Neolitico al periodo bizantino di valore inestimabile, inclusa una statuetta romana di Afrodite di Soli, risalente al I sec. d.C..
  7.  Interessante anche il museo di Leventis è possibile ripercorrere l'intera storia della città, e la cattedrale di San Giovanni, decorata da affreschi del XVIII secolo, che si trovano entrambi all'interno dell'Arcivescovado.
  8. Le Moschee e le palme conferiscono alla città vecchia un'atmosfera orientaleggiante. Fate una visita alla cattedrale di "Agios loannis" (S. Giovanni), con i suoi affreschi, ed al meraviglioso museo di icone bizantine.
  9. Di sera potrete assistere ad un concerto nei pressi del fossato o vedere una mostra nella zona di Porta Famagosta, uno dei tre ingressi originari della città vecchia, che oggi, dopo essere stato restaurato, viene utilizzato come centro culturale.
  10. Avventuratevi fuori da Nicosia tra uliveti e frutteti, addentratevi nella pineta e scoprite i tesori che questa regione ha da offrivi.Vicino al villaggio di Deftera, 11 km a sud-ovest di Lefkosia, sorge la Chiesa della Panagia Chrysospiliotissa, dedicata a Nostra Signora della Grotta, la struttura catacombale della chiesa indica che risale al primo periodo cristiano. Una festa religiosa viene celebrata vicino alla chiesa il 15 agosto, giorno della Vergine Maria.
  11. Tamassos, nel villaggio Politiko, 20 km a sud-ovest di Lefkosia. Tamassos fu una ricca città-stato dell'antichità, rinomata per le sue miniere di rame. Scavi hanno portato alla luce le Tombe Reali (VI sec. a.c.) e officine per la lavorazione 41 del rame collegate ad Astarte-Aphrodite. Un tempo famosa per la produzione del rame. Nel villaggio di Politiko a 500 m dalle Tombe Reali, ecco il convento di Agios Irakleidios. Quando San Paolo e San Barnaba giunsero a Cipro, furono guidati a Tamassos da Irakleidios, che più tardi ordinarono vescovo della città. Egli subì il martirio e fu sepolto nella grotta dove aveva vissuto e predicato. Il monastero, fondato nel 400 d.C., fu distrutto e ricostruito diverse volte prima che l'arcivescovo Chrysanthos facesse rinnovare la chiesa e le celle nel 1773. Le reliquie del santo sono conservate in una teca d'argento dorato. Visite organizzate del convento sono previste lunedì, martedì e giovedì dalle h. 9.00 alle h. 12.00. E' vietato l'uso di apparecchi fotografici e videocamere all'interno del convento.
  12. Proseguendo, incontrerete sulla vostra strada una moltitudine di incantevoli paesini, come Pera e Fikardou con le loro strade di ciottoli e pietra e le loro case di mattoni di creta impastata con fango. Fikardou 1.5 km a est del villaggio di Gourri, sulla strada Machairas-Lefkosia, è stato dichiarato antico monumento per preservare gli eccezionali lavori in legno e l'architettura folcloristica delle case del XVIII secolo. Le case di Katsinioros e di Achilleas Dimitri, parti delle quali risalgono al XVI secolo, sono state restaurate come fulgidi esempi di architettura rurale. Come conseguenza hanno vinto il premio Europa Nostra del 1987 (2 VOLTE)
  13. 1.5 km a nord-ovest del villaggio di Agrokipia, Agios Panteleimon, monastero del XVIII secolo con un tetto a due spioventi, oggi eremo per tre suore.
  14. Vicino alla strada Lefkosia-Anthoupolis, a 10 minuti di strada da Lejkosia, sorge il monastero Archangelos Michail. La chiesa, risalente al periodo bizantino, fu fatta costruire dall'arcivescovo Niceforo di cui si può vedere la tomba all'ingresso della chiesa. Fu ricostruita nel1636 e nel 1713 quando fu acquisito dal monastero di Kykkos. L'iconostasi risale al 1650 e si può trovare un affresco dell'arcangelo Michele del 1785. Ora ospita il centro ricerche del monastero di Kykkos.
  15. Chiesa di Peristerona. 27 km da Lefkosia sulla strada Lefkosia- Troodos. Agioi Varnavas e Ilarion a Peristerona (le chiese dalle cinque cupole) (2004)
  16. La chiesa dei Santi Bamaba ed nario qui costruita fu probabilmente eretta agli inizi del X secolo ed è un notevole esempio di architettura bizantina con cinque cupole a formare una croce. Accanto alla chiesa si trova la moschea turca di Peristerona, testimone della lunga e pacifica coesistenza di greco-ciprioti e turco-ciprioti nel villaggio, come pure nell'intera Cipro, quando la Turchia non aveva ancora adottato la sua politica di spartizione e di espansione.
  17. 20 km circa a sud di Lefkosia, sulla strada Lefkosia-Larnaka/Lemesos, si trova la regione di Dali. La zona conserva resti risalenti a tutti i periodi storici dell'isola. Scavi dell'Antica Dali, una delle città-stato di Cipro, sono attualmente in corso nella città di Dali.
  18. A Pera Chorio sorge la chiesa bizantina degli Agioi Apostoloi, che offre mirabili pitture murali risalenti al tardo XII secolo, considerate dagli studiosi come gli esempi più preziosi dello stile comneno a Cipro.
  19. La chiesa di Agios Dimitrios (XVI sec.) è un edifico importante di questa zona.
  20. Nei dintorni di Potamia si trovano alcune rovine medioevali, precisamente quelle del palazzo d'estate dei re Franchi di Cipro, come pure resti di una chiesa gotica.
  21. Il monastero di Machairas. 41 km a sud di Lefkosia, tra i villaggi di Deftera e Pera. Fondato da due monaci nel 1148 quando un'icona della Vergine Maria fu trovata in una grotta vicina, il monastero è situato su un pittoresco pendio sui monti di Machairas. La sagrestia del monastero, situata nei sotterranei, è stata restaurata grazie a una donazione della Fondazione Anastasios G. Leventis. Si tratta delle celle originali dei monaci, delle stalle e dei magazzini, restaurati a questo scopo.Nella sagrestia si trovano una stanza con i libri e i manoscritti antichi del monastero, e altre contenenti icone e oggetti di culto. I monaci di questo monastero sono strettamente osservanti, e seguono una disciplina molto simile a quelli del Monte Athos in Grecia. Lunedì, martedì e giovedì si organizzano visite di gruppo guidate dalle h. 9.00 alle h. 12.00. All' interno del monastero è vietato l'uso di apparecchi fotografici e di videocamere.
  22. Attrazioni turistiche: posta a solo tre ore di volo dall'Italia, Cipro, è terra di miti e di leggende, luogo di nascita di Venere, che coniuga la bellezza del suo mare e delle sue spiagge, la vivacità delle sue tradizioni, la ricchezza delle sue opere d'arte, che vanno dai resti archeologici della varie civiltà che si sono succedute nell'isola, alle imponenti fortezze veneziane e turche, alle belle chiese e monasteri ortodossi. L'Unesco ha inscritto 3 siti ciprioti nella lista dei luoghi patrimonio dell'umanità: l'insediamento neolitico di Choirokoitia (1998) (2 VOLTE)
  23. le chiese dipinte nella regione di Troodos (1985) (2 VOLTE)
  24. Tra i luoghi sottoposti nella Tentative List sono: la Chiesa di Ayios Sozomenos
  25. Galata (estensione delle "Chiese dipinte nella Regione dei Monti Troodos") (2002)
  26. la Chiesa di Ayios Mamas, Louvaras (estensione delle "Chiese dipinte nella Regione dei Monti Troodos") (2002)
  27. la Chiesa di Panayia Chrysokourdaliotissa, Kourdali (estensione delle "Chiese dipinte nella Regione dei Monti Troodos") (2002),
  28. Mathiatis South (2002),
  29.  Kionia (2002)
  30. Khandria (2002),
  31. Mt. Olympus (2002)
  32.  il ponte di Malounta (2002)
  33.  il ponte di Klirou (2002)
  34.  Agia Paraskevi a Geroskipou (le chiese dalle cinque cupole) (2004).
  35. Kyrenia: oltre al paesaggio mozzafiato, da ammirare il castello simbolo delle diverse dominazioni succedutesi nell'isola. (2 VOLTE)
  36. A Cipro ci sono spiagge per ogni esigenza.  Nel nord di Cipro si trovano coste di roccia e sabbia con acque limpide e cristalline.  Gli amanti del surf prediligona la spiaggia di Lady Mile nella baia di Akrotiri.  
  37. Una delle fantastiche spiagge è Konnos Bay.Non molto affollata e al posto delle sdraio ci sono le banane! Sono dei lettini di plastica che possono essere messi anche in acqua! Il mare è cristallino e la sabbia bianchissima, quasi paragonabile alle Maldive.
  38. Altre spiagge che potete visitare sono Green bay,
  39.  la fantastica Nissy beach, la spiaggia del Sirena Bay di ghiaia sottile e l’acqua trasparente, con una gran sorpresa: ci sono un sacco di stelle marine!
  40. Non aspettatevi grandi cose dal punto di vista culturale dalla città di Larnaca. E’ abbastanza moderna, vedrete molti antichi minareti e chiese ortodosse. Purtroppo il lungomare è stato rovinato dalle luci al neon delle insegne dei negozi e ristoranti, ma rimane un bel viale con le palme. Da visitare la chiesa di San Lazzaro nel quartiere turco con icone dorate e mura in pietra viva.
  41. Assolutamente da vedere il laghetto salato verso l’aereoporto dove si riposano centinaia di fenicotteri rosa!
  42. Potete visitare fuori citta’ Aja Mama, sono le rovine di un convento e si trova in mezzo ad un pascolo verdissimo tanto che sembra di essere in Svizzera, e il silenzio che vi circonderà sarà interrotto solo dal canto degli uccelli.
  43.  Andate a vedere il Museo di Archeologia di Nicosia’ e’ molto interessante, non aspettatevi soltanto i tipici vasi micenei ma sappiate che ci sono numerosi reperti dell’epoca romana tra cui statue in bronzo davvero notevoli. Se volete avere la migliore vista su tutta la citta’ andate sull’osservatorio all’undicesimo piano del palazzo il centro, vicino al confine. Vi troverete davanti ad ampi finestroni su tutti i lati e binocoli disponibili per ammirare il paesaggio.
  44. Massiccio del Troodos
  45. La Penisola di Karpaz si trova a Cipro Nord; forma una sorta di punta che si spinge verso la Turchia. È rimasta ancora selvaggia e sono pochissimi i tentativi di urbanizzazione, pare che debba diventare una zona protetta.
    La strada è stretta ma asfaltata quasi fino sulla punta a Capo Zafer. 
    Poco prima del Capo si trova Sant'Andrea Apostolo, Basilica ortodossa, meta di grande pellegrinaggio.
    Lungo la penisola si incontrano alcuni paesini, piccoli monasteri e basiliche ortodosse in rovina, molte belle spiagge non attrezzate, tra le quali spicca la grande Golden Beach, circondata da alte dune di sabbia.
    Il mare assume ovunque colori meravigliosi.
    All'interno ci sono campi di grano e colline su cui pascolano grandi greggi di pecore e capre; qua e là si vedono solitari asini selvatici, un tempo il mezzo di trasporto più diffuso sull'isola.
    Nel villaggio di Yesilkoi si trova un tourist information che dà informazioni su tutto quello che c'è da vedere e da fare nella penisola.

AEROPORTO DI LARNACA (LCA)

L'aeroporto di Larnaca è uno dei maggiori aeroporti in Cipro. a 4 km dall'aeroporto si trova la città di Larnaca. Larnaca è uno scalo di rilievo per raggiungere mete di vacanze estive, oltre che per brevi soggiorni durante tutto l'anno. Le compagnie aeree indicano l'aeroporto di Larnaca con il codice LCA. L'aeroporto dispone di un solo terminale.
L'aeroporto di Larnaca viene utilizzato prevalentemente per collegamenti internazionali dalle compagnie low cost. Puoi raggiungere l'aeroporto LCA con Arkefly, Blue Air, Cimber Air, Condor, easyJet, Jet2, Monarch Airlines e altre. Sono rilevate 14 compagnie low cost con collegamenti verso questo aeroporto.

Informazioni generali sull'aeroporto Larnaca

Nome aeroporto
Larnaca
codice IATA
LCA
codice ICAO
LCLK
Città vicine
  »  Larnaca - 4 km
Località / indirizzo
Larnaca
south of Larnaca
Hermes Airports Ltd, Head Office, PO Box 43027, 6650 Larnaka International Airport, Larnaka Cyprus
Cipro (Cyprus)
Hotel nelle vicinanze
Pasianna Hotel Apartments
Larco Hotel
Cactus
Alkisti City Hotel 
Flamingo Beach Hotel
Achilleos Hotel Apt
Autonoleggio

Avis
Hertz
Petsas
Europcar 
Astra
Sixt
Parcheggio
Short-term (P1) & long-term (P2) parking (1000 parking spaces)
Free parking - 20 minutes in all parking areas
Drop off area - 5 mins only
Taxi
"Taxi office" on the right as you exit the terminal building
Cyprus Airport Transfers 
Acropolis Transport
Mezzi pubblici da/per l'aeroporto
Intercity buses: (To/From Larnaka, Limassol, Ayia Napa, Protaras)
Limasol Airport Express: (To/From Larnaka, Limassol)
Kapnos Airport Shuttle: (To/From Nicosia)
Sito ufficiale
Telefono
+357 24 816400
Terminali
1
Servizi aeroportuali
 Ufficio di cambio Armadietti portabagagli Deposito bagagli Nursery Zona giochi per bambini Accesso a internet gratuito
Numero di voli operati da compagnie low cost
155


COLLEGAMENTI INTERNI

Cipro Nord Bus 
Autobus e minibus a Cipro del Nord coprono le rotte  tra tutte le principali città e villaggi più grandi, ma lo fanno  Non andare a molte delle principali attrazioni turistiche. 
Questo è  perché un auto a noleggio è consigliato. Si tratta di una miscela eterogenea dei veicoli di proprietà privata, vecchi e nuovi. Ogni bus percorso è noleggiato privatamente da Cipro Nord governo. Essere di diverse dimensioni sono più comunemente minibus bianco o colorato grande vecchio quelli alla moda ". La destinazione è solitamente indicato nella parabrezza anteriore. Localmente sono conosciuti come kombos (da dolmus turco). Significa originariamente il bus quando a pieno carico di pendolari. O stare alla fermata di un autobus o si può semplicemente la bandiera del veicolo da nessuna parte lungo la strada principale. 
Frequenza: Gli autobus in TRNC non seguono orari prestabiliti. Tuttavia, partenze degli autobus sono frequenti (ogni 20-30 minuti) tra le città grandi e piccole durante la settimana e durante week-end. Dopo 7:00 il servizio non è che frequenti. Quando si visita Karpaz, il servizio di autobus è limitato e non non correre più il sabato. Gli autobus nel Nord Cipro eseguiti in modo diverso durante il periodo estivo e invernale. In estate ultimo autobus passa di solito alle 8 di sera, mentre in inverno l'ultimo è 06:00 bus. Prezzi Servizio bus a Cipro Nord è a buon mercato. I prezzi generalmente varia tra i 3 e YTL YTL 4. Il lungo costo del biglietto distanza è maggiore, soprattutto quando viaggi in aree remote, Karpaz per esempio. La tariffa è di pagato direttamente al conducente del bus. Ricordatevi di portare un po 'cambiare con voi. Tipi di Service Bus: Non vi è per lo più di tipo interurbano e rurali di servizio di autobus a Cipro Nord. Gli autobus extraurbani importante collegamento città, gli autobus più piccoli villaggi rurali connettersi ai loro città più vicine. Anche se ci sono autobus pubblici nel Nord Nicosia, tendono a servizio principalmente le periferie al di fuori la Città Vecchia. Gli autobus partono da vicino a Kyrenia Gate. In Kyrenia esiste il modo di trasporto collettivo che si svolge sulla strada principale. Per raggiungere il le aree intorno a Kyrenia, tuttavia noleggio auto, o prendere un taxi è una scommessa migliore. 
Cipro Nord Orario degli autobus 
Nicosia: 
Nicosia - Famagosta: (ogni 20 min, 1 ora) 
Nicosia - Kyrenia: (orari diversi, in partenza quando è piena; 
30 min) 
Nicosia - Güzelyurt: (ogni 30 min, 45 min) 
Nicosia - Iskele: (5-6 al giorno, 50 min) 
     
Güzelyurt: 
Güzelyurt - Lefke: (ogni 30 min, 30 min) 
     
Kyrenia: 
Kyrenia - Famagosta: (ogni ora, 1 ora e 30 min) 
Kyrenia - Güzelyurt: (ogni giorno diversi, 1 ora) 
Kyrenia - Nicosia: (ogni 15 min, 30 min quando c'è 
senza traffico) 
Daily servizi di out-and-back minibus per la maggior parte a conduzione 
villaggi tra Bahcçeli a est e su Tepebasi 
Kormakiti la penisola, ma i programmi utilmente frequenti 
solo Çatalköy, Ozanköy, Beyerbeyi e Lapta. 
     
Famagosta: 
Famagosta - Kyrenia: (ogni 30 min, 1 ora e 10 min) 
Famagosta - Nicosia: (ogni 30 min, 1 ora) 
Famagosta - Yenierenköy: (tutti i giorni tranne Domenica diversi; 
gente del posto chiede, 1h 15 min) 
     
Cipro Nord stazioni degli autobus / terminali 
Famagusta 
principale stazione degli autobus: Otobüs Terminali (Gazi Mustafa Kemal 
Bulvari) 
Minibus per Kyrenia e il nord Nicosia passare da: Itimat 
stazione degli autobus (lato sud del Yirmisekiz Ocak) 
     
Kyrenia 
stazione degli autobus a lunga percorrenza: Bedredin Demirel (a sud di 
la Città Nuova) 
Minibus (dolmus) per Famagosta e Nicosia nord 

Partenza da: Belediye Meydani 
     
Nicosia 
stazione degli autobus a lunga percorrenza: Corner di Atatürk Caddesi e 

Asik Kemal Caddesi 

RENT BIKE KIRENIA

 The Castle, Old Harbour, Girne, Telephone   0392 815 5612
Mobile  0533 845019; 0542 859 6599
 Sccotex Address  Cag Petrol, Bogazkoy, Girne, Mobile  0533 871 1176 (English); 0542 885 5870 (Turkce) Telephone  +44 (0)781 0502 060 (UK)
Pe-To Bike Rentals Address 20 Temmuz Cad., Alsancak (yani Ozekinciler Ltd), Girne, Telephone 0392 821 3088 Mobile 0542 873 9364 (Pearl Mitchell); 0542 851 6538 (Tokay Varis)Sorry We get these addres from computer try i f You have an problem please call we are pleased to attend You  
 Motorbike Shop, The Address Ecevit Cad., Girne, Telephone 0392 815 1346
Mobile 0533 864 6942

RENT BIKE AGIA NAPA

Noleggio: Le biciclette possono essere noleggiate in molte zone, ma in particolare in il Troodos Jubilee Hotel, dove si possono noleggiare multigeared mountain bike. Le tariffe partono da circa € 10 un giorno, di solito con noleggio di un giorno gratis per una settimana noleggio. noleggio di biciclette è inoltre molto popolare in Agia Napa Località di villeggiatura. 

RENT BIKE LARNAKA

   (+357) 99085652   (+357) 99178489  info@a2bcyclehire.com A2B Cycle Hire, Pervolia Internet Centre, Pervolia, Cyprus, Larnaca, 7550
A SUD EST RISPETTO ALL’AEREOPORTO DI LARNAKA

TOURIST OFFICE

Tourist Information Office Cyprus (Agia Napa)     - altre informazioni »
Leoforos Kryou Nerou 12, Ayia Napa 5330, Cipro+357 23 721796 ‎

Tourist Information Office Cypres (Larnaka)     - altre informazioni »
Vasileos Pavlou Square, Larnaca 6023, Cipro+357 24 654322 ‎

MONETA
Dal primo gennaio 2008, Cipro ha adottato l'Euro (EUR) al posto della Lira Cipriota (CYP) come moneta ufficiale (0.585274 CYP = 1 EUR). Nel nord la moneta "ufficiale" è la Nuova Lira Turca, ma l'Euro è ampiamente accettato.

COSE DA SAPERE PRIMA DI PARTIRE PER VIAGGI FAI DA TE

Quando si organizzano viaggi fai da te, in poche parole si effettua il lavoro che quotidianamente svolgono le Agenzie di viaggi. E’ bene pertanto essere bene informati sui luoghi che intendiamo visitare, i permessi necessari, documenti, trasporti, ect. Ecco perché nel corso degli anni ho stilato questo elenco che puo’ essere utile prima di partire. Logicamente a seconda del Paese che si intende raggiungere, è opportuno tenere in considerazione alcuni o piu’ degli adempimenti sotto elencati.

ELENCO COSE DA SAPERE

1.      ANDARE SUL SITO www.viaggiaresicuri.it PER SAPERE IN TEMPO REALE:
  • QUALE DOCUMENTO E’ NECESSARIO PER ENTRARE IN QUEL PAESE (CARTA D'IDENTITA', CARTA D'IDENTITA' CON IL BOLLO DI RINNOVO, PASSAPORTO CON IL BOLLO ANNUALE);
  • SE SERVONO EVENTUALI VISTI;
  • LA SITUAZIONE SANITARIA DEL PAESE;
  •  LA SICUREZZA DI QUEL PAESE;
  • LE ZONE DA EVITARE IN QUEL PAESE O IN QUELLA CITTA’ A CAUSA DI DELINQUENZA, GUERRIGLIA, ECT
  • SE SONO NECESSARIE EVENTUALI VACINAZIONI;
  • SE CI SONO PARTICOLARI O PERICOLOSE SITUAZIONI IN QUEL PAESE;
  • SE IN QUELLO STATO C’E’ LA CORRENTE CON IL VOLTAGGIO A 220 VOLT. SE COSI’ NON FOSSE E’ IMPORTANTE MUNIRSI PRIMA DI PARTIRE DI UN ADATTATORE APPOSITO, CHE TI CONSENTA DI CARICARE QUALSIASI TIPO DI APPARECCHIATURA ELETTRONICA (CELLULARE, TELECAMERA, MACCHINA FOTOGRAFICA, ECT).
3.      SCANSIONARE IL DOCUMENTO D’IDENTITA’ (PASSAPORTO O CARTA D’IDENTITA’) E  INVIARSI UN’EMAIL IN MODO CHE SE VIENE SMARRITO O RUBATO, COLLEGANDOTI A INTERNET IN UN QUALSIASI INTERNET POINT,  PUOI STAMPARE QUELLO SCANSIONATO, FACILITANDO COSI’ IL RIMPATRIO;
4.      INVIARSI UN’EMAIL DI TUTTI I DOCUMENTI DI VIAGGIO UTILI, IN MODO CHE SIANO VISIBILI SU INTERNET IN OGNI PARTE DEL MONDO E SI POSSA USUFRUIRE DEGLI STESSI IN CASO DI FURTO O SMARRIMENTO DELLA COPIA CARTACEA.
5.      NEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA PORTARE TESSERA SANITARIA, CHE E’ VALIDA PER OTTENERE LA SANITA’ GRATUITA.
6.      .A SECONDA DI DOVE SI FA’ IL VIAGGIO E’ UTILE STIPULARE UNA ASSICURAZIONE (POLIZZA) MEDICA E SULLA MANCATA PARTENZA A CAUSA DI MOTIVI DI SALUTE, LAVORO O FAMILIARI ANDANDO PER ESEMPIO SU UNO DEI SEGUENTI SITI INTERNET: www.viaggisicuri.com,  FILODIRETTOAMIEASY,  GENERTEL, EUROPASSISTANCE, E-MONDIAL, www.assicuratinviaggio.it.
7.       PORTARE FOTOCOPIA LIBRETTO SANITARIO E VACCINAZIONI UTILI AI TUOI EVENTUALI SOCCORRITORI IN CASO SI VENGA COLPITO DA PROBLEMI FISICI.
8.      PER SAPERE QUALI COMPAGNIE PARTONO DA OGNI AEREOPORTO IN TUTTO IL MONDO ANDARE SUL SITO INTERNET: www.theairdb.com;
9.      PER SAPERE QUALI SONO LE COMPAGNIE AEREE PIU’ ECONOMICHE PER VIAGGIARE NEL MONDO CONSULTARE IL FILE IN EXCEL DENOMINATO “COSTO VOLI” PRESENTE IN QUESTA PAGINA DEL BLOG;
10.  SE SI VUOLE VOLARE SOLO CON BAGAGLIO A MANO CON UN PREZZO RICOMPRESO TRA IL 20% E IL 50% DELLA TARIFFA DEL VOLO DI LINEA, BISOGNA ANDARE SUL SITO: www.aircourieruk.com/  DOVE VIENE SPIEGATO QUALI PROCEDURE SEGUIRE PER TRASPORTARE DELLA MERCE PER CONTO DI UNA DITTA CHE DEVE SPEDIRE DEL MATERIALE IN STIVA IN UNA CERTA PARTE DEL MONDO, VIAGGIANDO IN CAMBIO A PREZZI STRACCIATI. AD OGGI QUESTO MODO DI VIAGGIARE E’ DIFFUSO IN AMERICA E GRAN BRETAGNA. 
11.  VERIFICARE SE LA COMPAGNIA AEREA PREVEDA LA RIPROTEZIONE E CIOE’ SE IN CASO DI ANNULLAMENTO DEL VOLO, PER CAUSE NON DIPENDENTI DALLA COMPAGNIA STESSA,  E' CONTRATTUALMENTE POSSIBILE PRENDERE UN VOLO SUCCESSIVO GRATIS;
12.  PER LE COMPAGNIE AEREE CHE PREVEDONO IL CHECK IN ONLINE RICORDARSI DI FARLO NEI TEMPI PREVISTI DALLA COMPAGNIA STESSA E STAMAPARE I BIGLIETTI, PER NON RISCHIARE DI DOVERE PAGARE IL SUPPLEMENTO IN AEREOPORTO;
13.  SE SI DECIDE DI VIAGGIARE IN TRENO, PER SAPERE GLI ORARI DEI TRENI DI TUTTA EUROPA BASTA ANDARE SUL SITO: www.stazioneferroviaria.com/orari-treni.php OPPURE SUL SITO TEDESCO http://www.bahn.de/p/view/index.shtml
14.  PER RISPARMIARE E’ CONSIGLIABILE PRENOTARE L'HOTEL, L’OSTELLO, ECT. DA CASA SUI SEGUENTI SITI INTERNET (http://www.informagiovani-italia.com/Ostelli_in_Europa.htm OPPURE http://www.booking.com/ OPPURE http://www.italian.hostelworld.com/hostels.php OPPURE http://www.hostelbookers.com/  OPPURE http://www.airbnb.it/ OPPURE NEI SITI DELLE COMPAGNIE AEREE). PRIMA DI PRENOTARE VERIFICARE CHE ESSO SIA POSTO IN CENTRO E/O BEN SERVITO DAI MEZZI PUBBLICI, CONSULTARE LE FOTO E I SERVIZI CHE OFFRE LO STESSO (BIANCHERIA, BICICLETTA GRATIS, INTERNET GRATUITO, COLAZIONE COMPRESA, ECT.).  SE PROPRIO SI VUOLE PRENOTARE SUL POSTO Lonely Planet, CONSIGLIA DEGLI OTTIMI HOTEL, OSTELLI, ECT. DI BUONA QUALITA’ E OTTIMI PREZZI;
15.  INFORMARSI SUL SITO INTERNET DELL’AEREOPORTO IN CUI SI ATTERRA, IN MERITO AI COLLEGAMENTI TRA LO STESSO E LA CITTA' O IL LUOGO DOVE SI INTENDE SOGGIORNARE: BUS, METROPOLITANA, TRENO, TAXI, ECT.,  LA DISTANZA IN KM, IL COSTO DI TALI COLLEGAMENTI E DOVE SI PUO' FARE IL BIGLIETTO (SUL BUS, SULL’AEREO STESSO, ALLA BIGLIETTERIA DELL’AEREOPORTO, DA CASA VIA INTERNET PER RISPARMIARE, ECT.) E CON CHE FREQUENZA E FINO A CHE ORA C'E' IL TRASPORTO PUBBLICO. PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE SE SI ATTERRA IN TARDA SERATA O DI NOTTE.
16.  INFORMARSI SE ALL'INTERNO DELLA CITTA' E' POSSIBILE MUOVERSI CON MEZZI PUBBLICI QUALI BUS, METROPOLITANA (SCARICARE MAPPA BUS E METRODA http://www.worldmapfinder.com), ECT. E DOVE SI PUO' FARE IL BIGLIETTO (SE SUL BUS OPPURE AGLI APPOSITI SPORTELLI).
17.  INFORMARSI SUGLI EVENTI E SUI MONUMENTI DA GIRARE IN QUELLA CITTA' (SI PUO’ ANDARE PER ESEMPIO SUL SITO DELL’INFORMAGIOVANI ITALIA OPPURE COMPRARE IL LIBRO Lonely Planet, ECT).
18.  INFORMARSI A CHE ORA E DOVE SI SVOLGONO EVENTUALI CAMBI DELLA GUARDIA, CHE IN CERTE CITTA’ SONO UNO SPETTACOLO IMPERDIBILE;
19.  PROCURARSI MAPPA DELLA CITTA', METROPOLITANA, PAESE, LUOGO DI PERMANENZA, ECT., SU INTERNET  SU Google map, OPPURE SU http://www.worldmapfinder.com, OPPURE NELLE LIBRERIE E INDIVIDUARE  SULLA STESSA:
  •  TUTTE LE ATTRAZIONI DA VEDERE;
  • L’HOTEL, OSTELLO, ECT. CHE HAI PRENOTATO (E ALTRI 2 O 3 IN SOSTITUZIONE IN CASO DI PROBBLEMI CON QUELLO PRENOTATO);
  •  STAZIONE TRENI E BUS;
  • AEREOPORTO;
  •  TOURIST OFFICE, PER RECUPERARE LE MAPPE TURISTICHE E INFORMAZIONI UTILI ALLA BUONA RIUSCITA DEL VIAGGIO;
  •  LE POSTE, L’UNICO LUOGO CHE PERMETTE, IN PAESI NON TURISTICI, DI ACQUISTARE E SPEDIRE  UNA CARTOLINA;
  •  CONSOLATO ITALIANO O L'AMBASCIATA (IN CASO DI EMERGENZA);
  •  RENT BICYCLE;
  •  RENT CAR;
  • UFFICI MONEYGRAM;
  • TUTTE LE ALTRE COSE CHE INTERESSANO E CHE POSSONO SERVIRE;
20.  DELLE COSE SUCCITATE INFORMARSI  PRIMA DI PARTIRE CON QUALE MEZZO POSSONO ESSERE RAGGIUNTE.
21.  SE SI DECIDE DI ANDARE IN EUROPA PORTARE CON SE’ ANCHE UNA PLANIMETRIA D’INSIEME DELL’EUROPA (Scaricabile su Google map o su http://www.worldmapfinder.com) CHE TI CONSENTE DI PIANIFICARE IL TUO RITORNO A CASA IN TRENO O IN AUTUBUS IN CASO IN CUI GLI AEREI NON VOLINO PIU’ (VEDI ESEMPIOERUZIONE VULCANO ISLANDA DELL’APRILE 2010).
22.  PORTARE MEDICINALI UTILI, A SECONDA DEL PAESE IN CUI SI VA E CHE MAGARI NON SONO DISPONIBILI NELLO STESSO.
23.   A SECONDA DEL PAESE STRANIERO IN CUI SI DECIDE DI SOGGIORNARE, VALUTARE SE E’ UTILE PORTARE SCONTRINI DI ACQUISTO DI BENI TECNOLOGICI QUALI TELECAMERA, MACCHINA FOTOGRAFICA, ECT, PER DIMOSTRAE IL POSSESSO DEGLI STESSI IN CASO DI CONTROLLO ALLA FRONTIERA (CASI ORMAI ALQUANTO RARI).
24.  A SECONDA DEL PAESE STRANIERO IN CUI SI DECIDE DI SOGGIORNARE PUO’ RISULTARE UTILE’ SEGNALARE AL MINISTERO LA PROPRIA PRESENZA COLLEGANDOSI AL SITO: www.dovesiamonelmondo.it/, PER CONSENTIRE ALLO STESSO DI INDIVIDUARTI VELOCEMENTE IN CASO DI PROBLEMI.
25.  SE SI DECIDE DI DORMIRE ALL’AEREOPORTO IN QUANTO SI HA IL VOLO CHE PARTE PRESTO LA MATTINA, VERIFICARE CHE L’AEREOPORTO SIA APERTO TUTTA NOTTE, ANDANDO SUL SITO DELL’AEREREOPORTO STESSO E GUARDANDO SE PARTONO E ARRIVANO QUOTIDIANAMENTE VOLI PASSEGGERI DI NOTTE. SE CIO’ AVVIENE E’ LOGICO DESUMERE CHE LO STESSO SIA APERTO, ALTRIMENTI QUALCHE DUBBIO E’ LECITO PORLO ED E’ MEGLIO APPROFONDIRE LA QUESTIONE. (PER ESEMPIO AL DICEMBRE 2011 TENERE PRESENTE CHE QUELLO DI SYDNEY E’ CHIUSO LA NOTTE, MENTRE QUELLO DI BARCELLONA EL PRAT E’ APERTO SOLTANTO A COLORO CHE HANNO IL BIGLIETTO AEREO IN MANO PER PARTENZE RELATIVE ALLA MATTINATA SUCCESSIVA).
26.  PRIMA DI PARTIRE ANDARE SUL SITO www.moneygram.com, PER SPEDIRE DENARO ALL’ESTERO VELOCEMENTE. INDIVIDUARE L’UBICAZIONE DEGLI UFFICI PER SPEDIRLO DALL’ITALIA E PER RICEVERLO ALL’ESTERO. IN QUESTO MODO, IN CASO DI FURTO, SMARRIMENTO DI DENARO, ECT, SI PUO’ USUFRUIRE IN TEMPO REALE DI CONTANTE.
27.  PRIMA DI PARTIRE PER PAESI POCO TURISTICI IN CUI LA LINGUA INGLESE E’ POCO DIFFUSA E’ OPPORTUNO, SCRIVERE SU UN FOGLIO DI CARTA  NELLA LINGUA LOCALE DELLE FRASI UTILI IN CUI LE RISPOSTE SONO DEI NUMERE, QUALI PER ESEMPIO:
·         A CHE ORA PARTE OGGI IL PRIMO/ULTIMO TRENO/BUS PER ………….?
·         QUANTO COSTA?
·        DA QUALE BINARIO PARTE?
28.  INFORMARSI SU INTERNET, PRIMA DI PARTIRE, SUGLI USI E COSTUMI DI QUEL PAESE ONDE EVITARE SPIACEVOLI INCONVENIENTI O MULTE SALATE (PER ESEMPIO A SINGAPORE E’ VIETATO MANGIARE SUI MEZZI PUBBLICI).
29.  VERIFICARE CHE TEMPO E CLIMA C’E’ IN QUEL LUOGO DOVE SI INTENDE SOGGIORNARE NEL PERIODO DELLA VACANZA PER SAPERE, QUALI INDUMENTI METTERE IN VALIGIA;
30.  INFORMARSI SULLA MONETA DI QUEL PAESE: QUANTO E' IL CAMBIO CON L'EURO. MEGLIO CAMBIARE A CASA PRIMA DI PARTIRE, PER EVITARE  DI INCAPPARE IN TASSI DI CAMBIO SCONVENIENTI. COMUNQUE  QUALORA CIO’ NON FOSSE POSSIBILE, RICORDARSI DI CAMBIARE ALL’AEREOPORTO SOLO IL MINIMO INDISPENSABILE  PER PAGARE I MEZZI DI TRASPORTO PER IL CENTRO CITTA’, DOVE GLI UFFICI DI CAMBI AUTORIZZATI OFFRONO SOLITAMENTE TASSI NETTAMENTE MIGLIORI RISPETTO A QUELLI AEREOPORTUALI. TENERE PRESENTE INFINE CHE ANCHE SE ALCUNI NEGOZI, ECT. ACCETTANO LO STESSO GLI EURO E’ MEGLIO CAMBIARE LO STESSO PER EVITARE SPECULAZIONI.
31.  INFORMARSI SE E' POSSIBILE UTILIZZARE BANCOMAT, CARTE DI CREDITO PREPAGATE, POSTEPAY, CARTE DI DEBITO, ECT.
32.  INFORMARSI A CHE ORA ALBEGGIA E A CHE ORA TRAMONTA IL SOLE PER POTER PROGRAMMARE LA GIORNATA IN QUEL DETERMINATO LUOGO.
33.  INFORMARSI SUL PREFISSO DA DIGITARE PER CHIAMARE L'ITALIA O PER CHIAMARE DALL'ITALIA. VEDERE SE I CELLULARI ITALIANI FUNZIONANO IN QUELLA NAZIONE (PER ESEMPIO IN CANADA E STATI UNITI IL MIO NON FUNZIONAVA).
34.  SE SI HA INTENZIONE DI MUOVERTI IN BICICLETTA, INFORMARSI PREVENTIVAMENTE SU INTERNET SE C'E' IL BIKE SHARING E CIOE' LE BICI MESSE A DISPOSIZIONE DAI COMUNI/CITTA’ E LE MODALITA’ PER USUFRUIRNE OPPURE DOVE C’E’ UN NEGOZIO CHE  NOLEGGIA BICI A BUONI PREZZI.
35.  INFORMARSI SU INTERNET PRIMA DI PARTIRE  DOVE POTER MANGIARE BENE E A COSTI CONTENUTI PER NON PRENDERE LA SALASSATA QUANDO SI E’ SUL POSTO. A TAL PROPOSITO Lonely Planet FORNISCE OTTTIMI CONSIGLI IN MERITO;
36.  SE SI VA' IN AUTO ALL’ESTERO SAPERE COME PAGARE LE AUTOSTRADE (PER ESEMPIO IN SVIZZERA C’E’ L’ABBONAMENTO ANNUALE OBBLIGATORIO, CHE E’ SCONVENIENTE PER CHI CI VA’ SOLO UNA VOLTA L’ANNO) E INFORMARSI' SUL CODICE DELLA STRADA DI QUEL PAESE;
37.  PORTARE LIBRO DI INGLESE PER USCIRE DA EVENTUALI DIFFICOLTA’ LINGUISTICHE.
38.  SE SI VA’ IN NAZIONI O CITTA’ POCO SICURE IN CUI E’ ALTO IL TASSO DI CRIMINALITA’, E’ OPPORTUNO REALIZZARE DELLE TASCHINE INTERNE ALLE MUTANDE (UBICATE IN MODO DA NON PROVOCARE FASTIDI ALLA PERSONA) PER CONTENERE  LA GRAN PARTE DEI SOLDI E DOCUMENTI PREZIOSI. PERTANTO SE SI VIENE DERUBATI DI TUTTO E’ IMPROBABILE CHE IL LADRO TI VENGA A FRUGARE NELLE MUTANDE PER CERCARTI I SOLDI, ANCHE PERCHE’ LOGICAMENTE PARTE DEGLI STESSI E’ LOGICO  LASCIARLI NEI PANTALONI, MARSUPIO, ET.
39.  IN CASO IN CUI NON SI TROVINO ALCUNE INFORMAZIONI DI QUANTO SUCCITATO, SI PUO’ SCRIVERE E-MAIL ALL’ALBERGO, OSTELLO, CHE SI HA PRENOTATO, O AL CENTRO TURISTICO, QUALORA ESISTESSE.
40.  SOPRATTUTTO NEI PAESI POVERI, CERCARSI DI VESTIRSI MALE, CON DELL’ABBIGLIAMENTO MOLTO SCARNO PER NON DESTARE NELL’OCCHIO ED EVITARE SPIACEVOLI INCONVENIENTI.

PER NON DIMENTICARE NULLA DA PORTARE IN VIAGGIO

Quante volte capita in una vita di dimenticare 1 cosa importante che sarebbe servita in quel viaggio (caricabatterie, telecamera, occhiali da sole, ect.). Io ho sempre cercato di evitare che cio’ accadesse ed è per questo che ho creato un file in excel, qui sotto riportato dove vengono elencati divisi per argomento, tutti gli oggetti che potrebbero servire in un Viaggio fai da te. Logicamente a seconda della natura dello stesso si sceglie l’elemento da portare. La cosa importante è quella di preparare la Valigia pronta per la partenza e solo poi perdere 5 minuti per leggere velocemente la lista da me proposta per vedere se si è dimenticato qualcosa di cio’ che servirà in Viaggio.


ELENCO MATERIALE DA PORTARE IN VIAGGIO
SETTORE IGIENE PERSONALE
SPAZZOLINO
DENTIFRICIO
SCIAMPO
BAGNOSCHIUMA
DEODORANTE
PROFUMO
RASOIO
SCHIUMA DA BARBA
DOPOBARBA
CREMA SOLARE
REPELLENTE CONTRO ZANZARE
TAGLIA UNGHIE
COTONFIOC
CEROTTI
FAZZOLETTI
SALVIETTINE RINFRESCANTI
CARTA IGIENICA
AMUCHINA
SETTORE VESTIARIO
ACCAPPATOIO
ASCIUGAMANI
SALVIETTONE MARE
MUTANDE
CSTUME DA BAGNO
CANOTTIERA (MAGLIETTA DELLA SALUTE)
CALZE
MAGLIETTE A MANICHE CORTE
MAGLIETTE A MANICHE LUNGHE
CAMICIE
MAGLIONI
TUTA
PANTALONI
JEANS
PIGIAMA
TUTA DA NEVE
GIUBBINO
SPOLVERINO
GUANTI
SCIARPA
BERRETTA (CUFFIA)
CAPPELLO
CIABATTE
SANDALI PER IL MARE
SCARPE
SCARPONI
DOPOSCI
SETTORE ACCESSORI VESTIARIO
OCCHIALI DA SOLE
ZAINETTO
OMBRELLO
LENZUOLA
SACCO LENZUOLO
COPERTE
SACCO A PELO
MARSUPIO
LUCCHETTO PER VALIGIA O PER ARMADIETTO
SETTORE ALIMENTARE
ACQUA E ALTRE BEVANDE VARIE
MANGIARE
CARAMELLE
CICCHE
SETTORE ACCESSORI TECNOLOGICI
CELLULARE CARICO DI SOLDI
CARICABATTERIE CELLULARE
IPOD (LETTORE MP3)
CARICATORE IPOD  (LETTORE MP3)
TELECAMERA
CARICATORE BATTERIE TELECAMERA
SCHEDINA MEMORIA FORMATTATA O CASSETTINE NUOVE PER TELECAMERA
MACCHINA FOTOGRAFICA
SCHEDA MEMORIA MACCHINA FOTOGRAFICA FORMATTATA
BATTERIE STYLO RICARICABILI O BATTERIA AL LITIO PER MACCHINA FOTOGRAFICA
CARICABATTERIE  PER MACCHINA FOTOGRAFICA
PORTA MACCHINA FOTOGRAFICA
SCONTRINI ACQUISTO MACCHINA FOTOGRAFICA E TELECAMERA
RADIO
CHIAVETTA USB, CON DENTRO DATI IMPORTANTI QUALI PRENOTAZIONI VOLI ALBERGHI E DOCUMENTI IN EXCEL PER IL LAVORO IN COMUNE
AURICOLARI
SVEGLIA
SPINA INTERNAZIONALE
CAVO USB PER SCARICARE FOTO E VIDEO SI CHIAVETTA USB, TRAMITE HINTERNET POINT
SETTORE DOCUMENTI
PATENTE
CARTA D'IDENTITA' CON VALIDITA' DI 6 MESI ANTECEDENTI ALLA SCADENZA. VERICARE SE IL TIMBRO DI RINNOVO E' VALIDO PER IL PAESE ALL'ESTERO IN CUI SI VA'. PER ESEMPIO LA SVIZZERA AL 20/01/2010 FACEVA PROBLEMI.
FOTOCOPIA CARTA D'IDENTITA'
PASSAPORTO BOLLATO OGNI ANNO. SE SI VA' IN AMERICA VERIFICARE CHE SIA VALIDO PER GLI STATI UNITI E FARE L'ISCRIZIONE "ESTA" VIA INTERNET VALIDA PER 2 ANNI.
FOTOCOPIA PASSAPORTO
N. 4 FOTOTESSERE
LIBRETTO SANITARIO O FOTOCOPIA
TESSERA SANITARIA O FOTOCOPIA A SECONDA CHE SI VA' NEI PAESI DELLA COMUNITA' EUROPEA OPPURE NO
CONTRATTO CON AGENZIA SE ESSA HA PROVVEDUTO A PRENOTARTI IL VOLO O L'HOTEL, ECT. PER TUO CONTO
POLIZZA DI ASSICURAZIONE SANITARIA ECT (LASCIARE UNA COPIA AI PARENTI)
BIGLIETTI DEL TRENO, AEREO, BUS, ECT.
BIGLIETTI 2X3 PER MILANO MALPENSA (SE TI SONO AVANZATI DAL VIAGGIO PRECEDENTE)
DISPENSA CON ORARI DEL TRENO
FOGLIO PRECAUZIONI CONTRO MALARIA
PASSWORD PER ACCEDERE AL CONTO CORRENTE ONLINE
PASSWORD PER ACCEDERE ALLA CARTA DI CREDITO
NUMERI DI TELEFONO PER BLOCCARE CARTA DI CREDITO
NOTIS (FOGLI DI CARTA)
INDIRIZZI PER CARTOLINE
RELAZIONI TURISTICHE
MAPPE TURISTICHE
 FRANCOBOLLO ITALIANO TIPO DA PRESENTARE ALLE POSTE DI PAESI ESTERI IN CUI L'INGLESE NON E' DIFFUSO, PER OTTENERE UN FRANCOBOLLO PER CARTOLINA.
SETTORE MEDICINA
BUSTINE REIDRATANTI DA SCIOGLIERE IN ACQUA PER REINTEGRARE I SALI QUANDO C'E' DIARREA (DICODRAL O DICOSRAL FORTE)
DISSENTEN, IMODIUM, FARMACI PER BLOCCARE LA DIARREA. EVITARE QUESTI MEDICINALI SE LA DIARREA E' ACCOMPAGNATA DA FEMBRE, SANGUE E/O MUCO NELLE FECI.
NORMIX, RIFACOL E BIRMIXIN (DISINFETTANTI INTESTINALI) SE LA DIARREA E' ACCOMPAGNATA DA FEMBRE, SANGUE E/O MUCO NELLE FECI.
FLORATTIVA (FERMENTI LATTICI)
CALENDULA (PER POST SCOTTATURE)
ANTISPASMINA COLICA FORTE (PER DOLORI DI PANCIA FORTI)
ANTIBIOTICI
ZERINOL
ASPIRINA
AULIN
SETTORE ACCESSORI VARI
CHIAVI DI CASA
BIRO
MATITA
GOMMA
EVIDENZIATORE
VOCABOLARIO INGLESE
SOLDI (MONETA ESTERA SE NECESSARIA)
CARTA DI CREDITO E RELATIVO CODICE SEGRETO PER CHI NON SE LO RICORDA A MEMORIA
BORSINE DI PLASTICA O DI MATERIALE RECICLATO
PILA
PATTINI PER MUOVERSI IN CITTA' PIU' VELOCEMENTE
MONOPATTINO MUOVERSI IN CITTA' PIU' VELOCEMENTE
SETTORE SVAGO
LIBRI DA LEGGERE
MASCHERINA PER PESCI
SCACCHI
GIOCHI IN SCATOLA
MONOPOLI
VIDEOGAMES
CARTE
SETTORE CAMPEGGIO
PENTOLE
PIATTI DI PLASTICA
BICCHIERI DI PLASTICA
POSATE
ACCENDINO
CATENA E LUCCHETTO
CELOFAN PER ISOLARSI DAL TERRENO
TENDA
SETTORE BICICLETTA
CAMEREDARIE
PEZZE
MASTICE
MAGLIETTA TRASPIRANTE
CHIAVETTINE, PER TOGLIERE CAMEREDARIA
ATTREZZO RIPARA CATENA
COPRISCARPE PER IL FREDDO
CASCO
BORRACCIA
CHIAVE DEL 15
FERRO DELL'8 PER AVVITARE  O SVITARE LA SELLA
FARO POSTERIORE E ANTERIORE
STRACCIO
SETTORE MONTAGNA
TESSERA CAI
CASSETTA PRONTO SOCCORSO
STRACCIO
CATENE DA NEVE IN MACCHINA ANCHE D'ESTATE (UNA NEVICATA PUO' CAPITARE)
CHIAVI DI SCORTA DELLA MACCHINA
CALZE PESANTI PER ATTUTIRE LA RIGIDITA' SCARPONI
SCARPONI
RAMPONI
PICOZZA
BRAGHETTO
CORDA E CORDINI VARI
KIT DA FERRATA
GUANTINI PER FERRATA
SET PER ARRAMPICATA
GIACCA A VENTO
TELI ANTIPIOGGIA
POMPA
GPS
PILA FRONTALINO



IL PERCORSO PIU’ BREVE (LA VIA NORMALE) PER RAGGIUNGERE LA VETTA DEL MONTE BRONZONE MT. 1334.


Il Monte Bronzone mt. 1334 è sicuramente la montagna simbolo della sponda occidentale del Lago d’Iseo. Con la sua singolare forma appuntita è ben visibile anche a decine di chilometri di distanza. Visto il clima mite grazie alla vicinanza del Lago, la bassa quota, la facilità del percorso esso è molto frequentato tutto l’anno. Sublime il panorama soprattutto in inverno quando grazie alla limpidezza del cielo è possibile avvistare montagne e paesi anche ubicati molto lontano. Un’altra particolarità del Bronzone è la Campana ubicata sulla sommità: una delle più grandi mai posizionate sulle vette di tutta Italia. Di seguito riporto la mappa, le fotografie, il video e la relazione dell’escursione più breve per raggiungere la vetta.





LA RELAZIONE DEL PERCORSO PIU’ BREVE (LA VIA NORMALE) PER RAGGIUNGERE LA VETTA DEL MONTE BRONZONE  MT. 1334

NOME VETTA: MONTE BRONZONE

ALTITUDINE: MT. 1334

UBICAZIONE: LAGO D'ISEO (SEBINO) OCCIDENTALE

TEMPO DI SOLA ASCESA: 1h e 15’ circa

DISLIVELLO: mt. 470

PUNTO DI PARTENZA: A quota 870 mt. sulla strada di collegamento tra Viadanica (Bg) e Colle d’Oregia -  raggiungibile in 1 h di macchina (50 km circa) da Brescia. Prendere l’A4, uscire a Rovato, alla 1° rotonda svoltare a sinistra e alla successiva rotonda “Bonomelli” seguire per Erbusco – Adro, superare Capriolo e giungere a Paratico. Attraversare il ponte e tutto il paese di Sarnico e portarsi pertanto sulla Statale per Lovere. Proseguire nella direzione opposta verso Villongo e raggiungere quest’ultimo. Al primo semaforo, svoltare a destra per i Colli di San Fermo e dopo 2 km, svoltare a destra per Viadanica. Attraversare in salita tutto il paese, superare alcuni tornati fino ad arrivare ad un bivio. Prendere a destra per la Chiesetta e Parco degli Alpini. Poco oltre tralasciare sulla sinistra la deviazione per il segnavia 701 e continuare successivamente su stretta e tortuosa ripida strada cementata aperta al traffico. Dopo alcuni chilometri la stessa diventa abbastanza disagevole. E’ questo il  momento buono per parcheggiare in uno dei pochi spazi di sosta posti a fianco della carreggiata, nei pressi di un tornante.

PICCOLA DESCRIZIONE SOGGETTIVA DEL PERCORSO: Lasciata l’automobile a quota mt. 870, continuare a piedi sulla strada cementata verso nord-ovest e breve raggiungere la Località Prati Chierego mt. 916 e successivamente addentrarsi nel bosco e giungere in pochi minuti al boscoso Colle d’Oregia mt. 918  dove sono presenti una piccola pozza d’acqua e il cartello in legno a indicarne il valico con la quota sbagliata di mt. 940. Proseguire poi in direzione nord-ovest con segnavia n. 701 dapprima su sentiero e poi su strada sterrata portandosi sul banale versante sud del Monte Bronzone che si supera agevolmente con facile sentiero n. 701 inizialmente in mezzo al bosco e poi in campo aperto su terreno pietroso. Si perviene così dopo circa 1 ora e 15’ circa di cammino alla gigantesca campana in metallo posta sulla sommità prativa del Monte Bronzone mt. 1334. Sublime il panorama a 360°. Nelle giornate più limpide si possono vedere, oltre al sottostante Lago d’Iseo, le Orobie Orientali, parte delle Vette della Valle Camonica, il lago d’Iseo e l’estesa pianura padana. Discesa dal medesimo itinerario dell’andata.


IL VENTO IMPOSSIBILE MI LANCIA ALLA FESTA DELLA 1200° CIMA SUL MONTE GARZIROLA, IN PROVINCIA DI COMO


TUTTO IL RACCONTO GIORNO PER GIORNO DEL GIRO DI PARTE DEL SUD AMERICA IN 18 GIORNI, DAL 18 MAGGIO 2012 AL 05 GIUGNO 2012


RITORNO SULLA SCENA INTERNAZIONALE.

A oltre 1 anno dall’ultimo vero viaggio eccomi finalmente di nuovo in pista. Molte cose sono cambiate da allora. I vecchi tempi sono ormai un lontano ricordo ma comunque conservo la voglia di confrontarmi con altri popoli. Il mio destino si chiama Brasile e la compagnia Tap Portugal (540 Euro A/R) mi aiuterà per raggiungerlo.
God Bless us

ARRIVO A RIO DE JANEIRO

Uscito miracolosamente indenne dal terribile sciopero Portoghese e dall'impetuoso freddo dell'aereo eccomi a Rio de Janeiro. Qui è tutto bello...però io faccio tre passi indietro.

RITORNO ALL'AEREOPORTO DI RIO DE JANERIO

Inutile tentare, l'impossibile. Non c'e' niente da fare, nonostante tutti i problemi, domani non lo so', ma ad oggi la vita da spiaggia e quella mondana non fanno per me ed e' per questo che torno all'Aereoporto Internazionale Antonio Carlo Jobin di Rio de Janerio per cercare una meta qualsiasi che non sia una spiaggia. Passo quindi la nottata in Aereoporto, il posto da me considerato il più sicuro al Mondo.

LA COMPAGNIA URUGUAIANA PLUNA E' IL MIO DESTINO

Camminando per l'Aereoporto Internazionale Antonio Carlo Jobin di Rio de Janerio mi viene in mente un pensiero fisso: darei .............. per avere anche io una Santa davanti al mio cammino che mi anticipa indicandomi qual'e' il gate giusto, ect., per evitare di fare tanta strada a piedi inutilmente. Alla fine cmq la Compagnia Uruguaiana Pluna fa per me visto che ad oggi e' la piu' economica di tutte (270 Dollari x 4 tratte: 1- Rio de Janerio – Montevideo, 2- Montevideo – Santiago del Cile, 3 - Santiago del Cile – Montevideo, 4 - Montevideo – Buenos Aires) e mi conduce in un posto che non e' una spiaggia: questo luogo si chiama Montevideo, la capitale dell'Uruguay.

MONTEVIDEO, LA CAPITALE DELL'URUGUAY

Arrivo a Montevideo con un piccolo aereo di linea della Compagnia Uruguaiana Pluna, in una giornata soleggiata con 19 gradi centigradi. Qui la gente non parla molto inglese e per la verità neanche io lo parlo molto, però diciamo che la lingua ufficiale e' lo Spagnolo e qualcosa riesco a capire. L’Aereoporto Internazionale Carrasco di Montevideo è bellissimo e c’è anche un ufficio turistico, ubicato al piano terra che distribuisce gratuitamente delle mappe turistiche fatte molto bene e fornisce informazioni utili. Mi porto in centro con un vecchio bus di linea: il numero 700, che passa davanti all’Aereoporto (lo stesso anche i bus n. 700, 701, 704, 710, 711). Il biglietto lo devi fare sul bus e ad oggi 20/05/2012, costa 33 Pesos Uruguaini la singola tratta. Il bus si dirige alla stazione dei Bus Urbana, ubicata in Via 25 Agosto del 1825, vicino al porto Commerciale, facendo tantissime fermate, tutte su richiesta. Passa anche in adiacenza al Tres Cruces Bus Terminal Internazionale. Logicamente non arriva in Piazza Indipendenza, ma passa a qualche centinaio di metri  a nord-est rispetto alla stessa. Conviene dire all’autista di lasciarti alla fermata più vicina. Comunque anche se la distanza è di soli 18 km, il bus ci impiega da 40’ a 1 ora circa, a seconda del traffico, per raggiungere il centro, dove non c'e' in giro un cane, in quanto è Domenica e pertanto sono tutti allo stadio a vedere la partita. Cammino con fatica un po' per il centro; non c'e' molto da vedere e per di più così a occhio non mi sembra la città più sicura del mondo. Mi muovo molto abbottonato tenendo la telecamera e la macchina fotografica sotto il giubbino e le tiro fuori per pochi secondi nel momento del bisogno, per immortalare la storicità del momento. La gente sembra disponibile. Si vede che c'e' molta povertà. Qui di turismo neanche l'ombra, anche se incrocio il  solito genio della lampada di turno che scorrazza con la macchina fotografica al collo in bella evidenza, che tradotto in una parola significa "DERUBATEMI". Ben presto mi stanco. C'e' troppo da camminare, di biciclette neanche l'ombra e quindi mi porto alla stazione dei bus Urbana, ubicata in Via 25 Agosto del 1825, vicino al porto Commerciale e prendo il bus n. 705 (33 Pesos one way), per ritornare al lussuoso Aereoporto Internazionale Carrasco, lontano circa 18 km dal centro. Il Bus attraversa la periferia dove il degrado e la povertà appaiono più evidenti.

IL CILE, LO STATO PIU' SICURO DEL SUD AMERICA

La compagnia Pluna mi da ancora una mano conducendomi in 2 ore e 45' a Santiago del Cile, capitale dello Stato più sicuro del Sud America. Fuori dalla Hall degli arrivi dell’Aereoporto Internazionale Arturo Merino Benitez, prendo un autobus per Santiago della Compagnia TurBus. Il biglietto te lo fa l’autista al prezzo di 1700 Pesos Cileni one way. Lo stesso servizio lo pratica anche la compagnia Centro Puerto al prezzo di 1600 Pesos Cileni one way. La differenza è che le due Compagnie eseguono delle fermate differenti in Santiago. Dopo mezz’ora, arrivo in centro alle 22.00 circa. Essendo Domenica gli uffici di cambio sono chiusi perché chiudono prima. Prima con la metro e poi a piedi (le strade appaiano scarsamente illuminate), giungo all’Ostello The Princesa Insolente Hostel, ubicato praticamente in centro, dove prendo un letto in dormitorio a 5000Pesos Cileni. Qui accettano anche la carta di credito prepagata. L’Ostello è pulito e confortevole e oltre ad offrire Internet free e una abbondante colazione a Buffe, noleggia bicicletta e questa è la cosa più importante. Non per niente l'ho scelto tra i centinaia di Ostelli presenti in Santiago del Cile. Quindi domani sarò in bici tra le mitiche strade della Capitale.

MA CHE BELLO GIRARE IN SANTIAGO DEL CILE IN BICICLETTA..

Dopo una buona notte di riposo e un'ottima colazione esco con la bicicletta direttamente dall'ottimo ostello. (costo del noleggio: metà giornata 4.000 Pesos Cileni, un giorno intero: 7.000 Pesos Cileni, con casco). La bici non frena molto; e' una graziella abbastanza antica ma quel che importa e' che è dotata di 2 ruote. Mi getto sulla pista ciclabile della capitale, dotata di 2 corsie, che corre a zic zac, con un su e giù continuo in mezzo alla strada principale di Santiago, Av Libertador Bernardo O'Higgins. Mi confondo tra i pochi cileni che utilizzano la bicicletta e ben presto mi ambiento ai ritmi di Santiago, che non appare troppo caotica, ma che presenta un inquinamento fortissimo a causa della sua ubicazione in prossimità delle alte Ande che non lasciano passare l'aria. La pista ciclabile, poi termina e io adeguo ben presto a questo avvenimento salendo e scendendo dai larghissimi marciapiedi un po' dissestati. Porto il casco, perchè me lo ha fornito il Noleggiatore. E’quello leggero che usano i corridori e questo mi fa sentire un atleta come ai tempi d'oro. Il centro non e' male. Si vedono alcuni turisti “Cileni”, presumo io. Se ti allontani leggermente dal centro invece il degrado aumento e i volti cambiano diventando e danno l’idea di un tenore di vita con meno benessere. Anche qui l'inglese non e' molto usato e la lingua ufficiale è lo Spagnolo. E' poco trafficata Santiago e con la mia bicicletta mi trovo a mi agio e cavalco quindi per un po' l'onda dell'entusiasmo. La gente e' sempre molto disponibile con me, fornendomi le informazioni richieste in Spagnolo, abbastanza comprensibile.

LA MIA PRIMA CIMA DOPO TANTO TEMPO SI CHIAMA CERRO SAN CRISTOBAL MT 869

Mi porto con la bici nel quartiere denominato Barrio Bellavista, ubicato a nord – est di Santiago. Lego la bici e prendo la funicolare (1.800 Pesos Cileni Andata e Ritorno), piena di turisti quasi tutti Cileni, che sale ripida e in pochi minuti mi conduce sulla terrazza Bellavista. Da li trascinandomi con fatica percorro diversi scalini che mi portano all’interno del Santuario dell'Immacolata Consessione dove dapprima appare la Cappella la Maternidad de Mariasulla e poi proprio sulla cima del CERRO SAN CRISTOBAL MT 869, la bianchissima statua della Virgen de la Immaculata Conception alta 14 mt,. Da qui si domina tutta la città offuscata dall'inquinamento e addirittura  scampoli di Ande innevate. Fa' caldo e dopo 4 giorni finalmente, posso sfoggiare la mia T - SHORT.

VALPARAISO IN CILE E' IL MIO DESTINO

Dopo aver visitato Santiago del Cile, vado al  Terminal Pajaritos (ce ne sono ben 5 in città) dove prendo un Autobus della compagnia Pullman Bus per Valparaiso. Ho pagato 3.500 Pesos Cileni il biglietto di sola andata, ma tenere presente che diverse Compagnie percorrono questa tratta, praticando a seconda dell’orario e del giorno anche tariffe di 2.500 Pesos Cileni. Per esempio nei giorni festivi i prezzi sono più alti. Sull’Autubus capito sul sedile n. 3 a fianco di una Cilena che ha la bronchite. In 2 ore di viaggio speriamo non mi abbia attaccato l’Influenza. Comunque sono l'unico straniero su questo pulman strapieno ma confortevole. Conosco l'unico cileno che mastica un po' di inglese, il quale una volta giunto al Terminal Rodoviario, ubicato a est della Città (la seconda più grande del Cile), fuori dal centro, mi da una grande mano, a raggiungere Plaza Sotomayor (il Fulcro di Valparaiso). Insieme a lui infatti prendo un mini Autobus collettivo che si ferma solo se segnali la tua volontà di salire stendendo il braccio. (il biglietto te lo fa l’autista e costa 300 Pesos Cileni). Con quello raggiungo la Piazza succitata e da lì in breve il Millenium House Hostal , ubicato in pieno centro storico, sotto il Cerro Concepcion. Infatti è obbligatorio affrontare una scalinata per raggiungerlo purtroppo. (costo comprensivo di colazione e internet free: 6.000 Pesos Cileni al giorno). Arrivo all'ostello in serata, suono e mi apre una signora che così a occhio mi sembra una braa fonna. Io gli chiedo in inglese se c'e' un letto per la notte, ma non mi risponde. Per forza, non parla una parola di inglese. E' la prima volta che mi capita che la padrona di un’ostello non parla inglese. E questo mi esalta perché significa che il posto e' tranquillo ed infatti e' così. Siamo solo io, lei, il suo bellissimo cane e tre ragazze Spagnole che mi fanno da traduttore simultaneo, con la braa fonna, che nonostante lei non capisca niente di quello che dico e' simpaticissima. E' una di quelle signore che speri di incontrare almeno una volta nella vita. A questo punto io con lei parlo italiano che mi capisce di più. Mi prepara il letto e mi spiega in Spagnolo dove e' la cucina il bagno, ect.  Ora che le tre ragazze spagnole sono uscite, sono solo in tutto l'ostello. Cose che avvengono raramente nella vita. Diciamo che e' uno dei più bei ostelli mai visti E' veramente molto bello e tranquillo, con musica soft sempre presente. Anche qui ho trovato il noleggio della bici (costo 1.000 Pesos cileni ogni ora, compreso il casco) e quindi continua il mio momento fortunato. .Domani non lo so', però io oggi sono qui, io oggi sono a Valparaiso, una delle città più belle del Cile, piena di scale e colline (chiamate Cerros). Domani la visiterò da cima a capo e poi partirò per nuove emozioni......

VALPARAISO: UN SU E GIU' IMPOSSIBILE RICCO DI CASE COLORATE

Esco dall'ostello con la bicicletta noleggiata, e comincio la visita di Valparaiso.Uno spettacolo di case basse e colorate ammassate una sopra l'altra raggiunte da viali, vialetti ripidissimi, ascensori e funicolari. Mi avventuro su queste terribili salite, con una bici graziella con un rapporto lunghissimo. Potendo utilizzare un ginocchio, ben presto mi impianto e spingo la bici a piedi fino al quartiere Bellavista. Sono quasi deceduto quando arrivo in cima al Cerro Bellavista (dove amava passare le ferie Pablo Neruda) ma da li con un mezza costa incredibile e panoramico vivo di rendita sfruttando i falsipiani del posto e raggiungendo cosi il Cerro Alegre e il Cerro Concepcion, che rappresentano la parte pi bella della Città. Stupendo e' percorrere questi vialetti di case colorate, dove la gente in Spagnolo mi esprime la sua immensa disponibilità e ha sempre un sorriso per me.

CERCO RELAX A VINA DEL MAR (CILE)

Provato più che mai da una giornata intera passata nella faticosa Valparaiso, mi porto in bici nella vicina Vina de Mar, località balneare,  ubicata 9 km a est di Valparaiso, sfruttando il gradevole lungo mare e a tratti il marciapiede adiacente alla Statale. Trascorro lì delle ore di relax in riva all'oceano Pacifico. Le bellissime spiagge e lo stupendo Castello Wulff fanno da contorno.

IL MIO PROSSIMO OBIETTIVO E' MENDOZA IN ARGENTINA.

Il mio prossimo obiettivo e' attraversare la Catena delle Ande, in un punto non lontano dall'Aconcagua, la vetta più alta delle Americhe, con un bus notturno, giungendo cosi nella carina Mendoza, in Argentina. Il tragitto dura circa 8 ore, più una di fuso orario e quindi devo prendere assolutamente un bus che mi consenta di non arrivare a Mendoza in un orario sconveniente (da mezzanotte alle sei di mattina), che non mi permetta di andare in un ostello o di girare per Mendoza. Vediamo cosa riesco a fare.

SONO A MENDOZA, SONO IM ARGENTINA

Tornato al Terminal Rodoviario di Valparaiso, prendo alle 21.30 un Bus per Mendoza della Compagnia Cata International (prezzo 14.000 Pesos Cileni). L’Autobus e' comodo e confortevole, anche se un po' freddo. C'e' il bagno e c'e' il Signore addetto che ti porta da mangiare e da bere. Si percorre la Statale n. 40  attraverso le Ande fino a giungere alla  frontiera Cilena – Argentina che viene superata senza troppe precauzioni. Successivamente si scollina a quota mt. 3.300 sfruttando il Tunnel del Cristo Redentor, realizzato per evitare il più impervio Passo della Cumbre o Passo di Uspallata mt. 3850. Si scende poi sfruttando la Statale Argentina n. 7. C'e' un buio impossibile, ma intravedo un oceano di rocce a fianco della strada. Una quantità incalcolabile di stelle sembra cadermi addosso, ma poi alla fine alle 8.10 giungo a Mendoza e mi dedico immediatamente alla visita della città. Dal Terminal del Sol ubicato a circa 1 km a est del centro, mi porto sulla strada appena adiacente, posta a nord dello stesso. Qui passano gli Autobus per il centro. Il biglietto costa 1,40 Pesos Argentini e lo si fa sul bus con una macchinetta che però accetta solo moneta e che non da il resto. Scendo nella centralissima Piazza Indipendenza e inizio la mia visita. Mendoza è molto bella direi, vicinissima alle Ande. Da qui partono le spedizioni per l'Aconcagua ed è qua che si ottengono i permessi necessari per l’ascesa alla Vetta. La gente Argentina e' molto cordiale e disponibile. La città e' pulita. Passo l’intera giornata in centro e poi con un bus torno al Terminal del Sol, dove c’è anche un Ufficio turistico. Una piccola considerazione mi viene spontanea: ormai non ho dubbi; dopo 5 giorni di viaggio ho capito che qui quasi nessuno parla inglese neanche sugli autobus e alle stazioni internazionali. Raramente qualche giovane. Quindi ormai parlo solo in Italiano che comunque un po' mi comprendono. Per quanto riguarda il mio cellulare, non da più segni di vita da quando sono entrato in Cile e neanche in Argentina si e' ripreso. Non capisco se e' deceduto a causa del fuso orario e degli eccessivi trasferimenti oppure se non funziona come negli Stati Uniti perché non e' Dual Band.
 
LA MIA MEMORIA VA A QUELL'INCREDIBILEVIAGGIO ATTRAVERSO LE ANDE
 
Dal Terminal del Sol di Mendoza prendo un Autobus per Santiago del Cile delle ore 14.30 della compagnia O'Higgings Internacional al prezzo di 110 Pesos Argentini. Ce ne sono tantissime di compagnie che praticano questa tratta e partono quasi ad ogni ora (c’è anche il bus notturno) ma il prezzo più conveniente che ho trovato per oggi è quello succitato.  
La mitica Strada Nazionale n. 7 sale lentamente e impetuosa e sembra quasi che si schianti contro la catena delle Ande. Penetra diritta per km, in mezzo alla Valle di Mendoza arida, adiacente all’omonimo Fiume. Sulla destra a quota di mt 1381, si vede il bellissimo Lago Artificiale di Potrerillos. Poi a mt. 1450, si incontra il Villaggio di Uspallata, il più grande della Valle. L’autobus corre ancora veloce sulla strada diritta in mezzo ad un oceano di montagne, superando ed incrociando grandi Cammion e sfiorando i precipizi. Si intravedono le Montagne innevate, le più alte delle America tra cui l’Aconcagua. Si superano poi il Villaggio Puente del Inca mt. 2720 e quello di Las Cuevas mt. 3200 (qui parte la stradina sterrata che porta dopo 8 km alla Statua del Cristo Redentor alta 7 metri). Successivamente si scollina a quota mt. 3.300 sfruttando il Tunnel del Cristo Redentor lungo circa 1 km, realizzato per evitare il più impervio Passo della Cumbre o Passo di Uspallata mt. 3850.  Subito dopo si perviene alla frontiera Argentina - Cilena. Scendiamo tutti; non fa freddo, anche se siamo circondati da tanta neve che è possibile toccare con mano. Logicamente sono l'unico Europeo. Due Polizziotti, uno Argentino e l'altro Cileno mettono i relativi timbri sul passaporto e rilasciano apposito foglietto di carta timbrato, da consegnare all’uscita del Paese. Poi ci dirigiamo verso una stanza dove ci fanno mettere le valigie e gli zaini su un ripiano e un cane bene addestrato passa per annusarle e trova qualcosa nello zaino di un povero Argentino. Il gendarme cattivo glielo fa' aprire ed ecco la sorpresa. Niente droga, niente Alcol, ma 2 fresche mele. Il gendarme con l'aria sempre più incattivita lo borrisce di bestia e gli prescrive una multa salatissima. Eroina. Sì perché qui funziona così: e' vietato importare frutta, verdura, carne, ect e pertanto il cane e' addestrato non per trovartele. Prima di arrivare al confine devi compilare un’autocertificazione con la quale dichiari di avere o non avere tutto ciò che ho sopra descritto e che è vietato importare in Cile. Cose dell'altro mondo. Poi dopo il controllo del cane ti fanno passare la valigia e/o lo zaino nello scanner che vede tutta frutta, verdura, ect. Mi hanno fatto passare nello scanner perfino il marsupio con dentro  la telecamera e macchina fotografica. Cmq io non ho avuto problemi in quanto ero informato prima e pertanto ho provveduto a mangiare in fretta e furia prima della frontiera, la frutta e il panino con il prosciutto che avevo nello zaino. Passato indenne la frontiera una lunghissima discesa sulla Strada Statale n. 40 ricca di tornanti e precipizi ci riporta alle 20.00 di sera in quel di Santiago, dopo 6 ore e 30’ (calcolando un’ora di fuso orario) di un viaggio emozionantissimo. 

MONTEVIDEO IN URUGUAY FA' ANCORA AL CASO MIO.

Giunto in tarda serata a Santiago, prendo un autobus per L’Aereoporto Internazionale Arturo Merino Benitez della Compagnia TurBus. Il biglietto te lo fa l’autista al prezzo di 1700 Pesos Cileni one way. Lo stesso servizio lo pratica anche la compagnia Centro Puerto al prezzo di 1600 Pesos Cileni one way. La differenza è che le due Compagnie eseguono delle fermate differenti in Santiago. Dopo mezz’ora, arrivo all’Aereoporto dove passo la notte. Il mattino seguente alle 7.00 un volo della Compagnia Pluna mi attende per riportarmi a Montevideo in Uruguay.

CORRO SPAVALDO IN BICI NELLE STRETTE STRADINE DI COLONIA DEL  SACRAMENTO IN URUGAY, PATRIMONIO DELL'UNESCO

Giungo di nuovo la mattina presto all’Aereoporto Internazionale Carrasco di Montevideo, dove c’è anche un ufficio turistico, ubicato al piano terra che distribuisce gratuitamente delle mappe turistiche fatte molto bene e fornisce informazioni utili. Mi porto in centro con un vecchio bus di linea: il numero 700, che passa davanti all’Aereoporto (lo stesso anche i bus n. 700, 701, 704, 710, 711). Il biglietto lo devi fare sul bus e ad oggi 24/05/2012, costa 33 Pesos Uruguaini la singola tratta. Il bus si dirige alla stazione dei Bus Urbana, ubicata in Via 25 Agosto del 1825, vicino al porto Commerciale, facendo tantissime fermate, tutte su richiesta. Passa anche in adiacenza al Tres Cruces Bus Terminal Internazionale (molto elegante, con incorporato il Centro Commerciale), dove io scendo. Qui prendo un bus diretto della Compagnia Turil Bus ( 233 Pesos Uruguaiani) per Colonia del Sacramento, Patrimonio dell'Unesco. C’è un’altra compagnia che percorre questa tratta, la Pullman Bus, con prezzi simili alla Turil Bus (molti bus partono durante il giorno). Dopo 2 ore e 40’ giungo a destinazione. Alla stazione dei bus, c’è un ufficio turistico che fornisce informazioni e mappe turistiche gratuitamente. Poco distante, c’è lo Shop “Viaggio” dove noleggio una mountainbike (130 Pesos Uruguaiani, metà giornata, 200 Pesos Uruguaiani un’intera giornata). Ci sono anche altri “Noleggiatori di Biciclette sparsi per la Cittadina. Mi addentro nelle strette stradine pavimentate del centro storico di Colonia del Sacramento, Patrimonio dell'Unesco, dove le case basse e colorate, uguali a come erano 250 anni fa, fanno da contorno. Mi sembra di vivere in un'altra realtà.  Fantastico. Poi però le ore passano velocemente e alle 17.30 il buio arriva e con lui si accendono le luci gialle appena accennate delle casette colorate. L'atmosfera e' stupenda ma le strade deserte  e semi buie, consigliano di levare le ancore. Dal tronde bisogna considerare che non sono mica a Remedello.
 
BUENOSAIRES, ASPETTAMI IO STO ARRIVANDO
 
Mi porto pertanto all’elegante porto turistico di Colonia del Sacramento, ubicato a circa 300 metri dal Terminal degli Autobus. Da lì prendo un bellissimo e grandissimo Traghetto veloce della Compagnia Buquebus (prezzo 650 Pesos Uruguaiani), che in 1 ora circa mi porta a Buenos Aires, la capitale dell’Argentina. Tenere presente che ci sono altre 2 Compagnie che praticano questa tratta (per esempio la Seacat) diverse volte al giorno, con Tariffe più o meno simili a seconda dell’ora di partenza. Se non si ha fretta e si vuole risparmiare più del 50% del prezzo è possibile prendere una Nave più grande che però ci impiega circa 3 ore al posto di 1 ora. Giungo a Buenosaires alle 21.30 circa e mi dirigo con fatica, verso la metropolitana. E' un po' un casino e io ho fretta visto che la metro chiude presto, in un momento non definito ricompreso tra le ore 22.30 e 23.00. Un paio di indicazioni sbagliate mi fanno perdere quasi mezz'ora. Rischio tantissimo ma alla fine l'ultima metro disponibile e' miracolosamente la mia e scendo a Piazza Indipendenza e in breve sono al Pax Hostel (40 Pesos Argentini, compreso Colazione e Internet free). Ottimo Ostello, ubicato a un niente dalla fermata della metro, confortevole veramente, con colazione super abbondante, pulito, elegante. 



 
IN BUENOSAIRES NEL GIORNO DELL'ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE
 
La mattina di buon ora vado a prendere a noleggio una bicicletta ad uno Shop, ubicato a 3 blocchi dal Pax Hostel. Sì perché in certi paesi del sud America la distanza tra un luogo e un’altro si misura in blocchi e non in metri o chilometri. Un blocco è la distanza tra la una Strada e quella successiva. Il negozio che noleggia le biciclette si chiama la Bicicleta Naranja ed ha le sedi in Via Pasaje Giuffra n. 308 nel quartiere di San Telmo e in Via Nicaragua 4825 nel Quartiere Palermo. (Prezzi: 20 pesos argentini 1 ora, 60 pesos argentini 4 ore e 100 pesos argentini 24 ore).  Non c'e' in giro quasi nessuno in bici ma poi mi accorgo di essere capitato in un giorno particolare: bandiere, manifestazioni, bancarelle dappertutto. Gente in festa. Slogan. Urli di Gioia. Con fatica mi addentro tutto il giorno in mezzo alla festa dell’Anniversario della Rivoluzione argentina del 25 Maggio. Nell'omonima Piazza c’è il palco pronto per ospitare i cantanti. Grandi emozioni quindi, anche per me che passavo di li per caso.
 
IL RECORD DI ORE DELLA MIA VITA IN PULMAN E' PER ME COME LA VITA del MICHELAS: MAIA, BEER E ANDA’ A SPAS.
 
In serata, in metropolitana, mi reco al Gigantesco Terminal de Omnibus di Buenos Aires, vicina a quella ferroviaria. Ci sono decine e decine di Sportelli di Compagnie di Bus, disposte una dietro l’altra per qualche centinaia di metri. Incredibilmente però non c’è neanche un ufficio di Cambio monete. Se hai necessita di cambiare o torni in centro oppure accetti un cambio sconveniente al desk n. 139 della Compagnia El Rapido Argentino. Già che sono lì, compro anche un biglietto per Asuncion, la capitale del Paraguay, con partenza alle ore 20.00 (prezzo 330 pesos argentini). Tenere presente che anche altre compagnie servono questa tratta alcune volte al giorno con tariffe più o meno simili. Per chi vuole andare a San Ignacio, in Argentina a vedere le missioni Gesuite, per ottenere l migliore tariffa non deve acquistare il biglietto diretto che costa più di 400 Pesos Argentini ma deve acquistare un biglietto per Posadas (molte compagnie offrono questa tratta), posto poco più a sud e poi da lì prendere un autobus per S Ignacio spendendo così meno di 300 Pesos Argentini. Per quanto mi riguarda il pullman della compagnia El Rapido Argentino per Asuncion, la capitale del Paraguay e' veramente confortevole: sedili
reclinabili, spazi ampi per le gambe, bagno. Alla fine percorro su di esso 19 ore, scendendo una sola volta alla frontiera, ma ne avrei fatte altre 19 in quanto per me questo viaggio e' come la vita del michelas: maia, beer e andà a spas. Maia: quando ho fame tiro fuori qualcosa dal mio zaino oppure ti servono cena e colazione loro. Beer: quando ho sete tiro fuori qualcosa da bere dallo zaino oppure te lo portano loro addirittura oppure puoi usufruire sempre di the e caffè gratis dalla macchinetta ubicata al piano di sotto del bus. Io logicamente sono al piano di sopra. Andà a Spas: quando ho voglia di fare 2 passi, vado al piano di sotto al bagno o alla macchinetta del caffè. Alla fine dopo aver attraversato di notte e di giorno campagne, foreste, villaggi sperduti, fiumi, senza aver percorso 1 km di Autostrada arrivo alla frontiera. Scendiamo tutti. Logicamente sono l'unico Europeo. Mi timbrano il passaporto i due doganieri di entrambe le Nazioni (Paraguay e Argentina). Già da qui si intravede che la povertà aumenta sensibilmente. Venditori improvvisati cercano di rifilarti qualsiasi cosa e di cambiarti moneta a tassi svantaggiosissimi. Alla fine alle 14.00 in punto ora locale, 15.00 ora di Buenos Aires sono in Asuncion.
 
MADRE E FIGLIA MI GUIDANO IN PROCESSIONE IN ASUNCION, LA CAPITALE DEL PARAGUAY.
 
Dal Terminal de Omnibus, ubicato nella periferia sud – est di Asuncion, prendo il bus n. 38 per il centro. Il biglietto si acquista dall’autista e costa 2.300 Guarani. Poi si oltrepassa il tornello e quando si deve scendere lo si fa dalla porta posteriore. L’autobus si ferma a richiesta e quindi bisogna chiedere all’autista se ti dice quando scendere o sapere perfettamente quando farlo. Il Pullman passa attraverso baracche dove vendono di tutto e di più. Ad ogni fermata salgono a flotte di venditori che pubblicizzano insistentemente ad alta voce la loro merce e poi scendono velocemente. Questo tratto di Città mi da l'idea di un posto poco rassicurante. La povertà e' stampata sui volti di tanti. Una ragazza sul bus gentilmente mi  avverte di non fotografare e di non filmare in quanto rischio di essere derubato. Poi finalmente dopo un viaggio interminabile (40 minuti circa), giungo ai bordi del centro, poche decine di metri a sud rispetto a Piazza Indipendenza. Praticamente il centro e' costituito da una Via dove ci sono tutte le principali attrazioni da vedere: il palazzo del governo, la Cattedrale Metropolitana, il Senato, La Camera. E' pieno di polizia armata fino ai denti ad ogni angolo. Cammino con precauzione tendendo nascosto, tutto sotto il giubbino nonostante faccia caldo. Resisto e tiro fuori la macchina fotografica e la telecamera, solo quando nessuno mi sta guardando, per il tempo minimo sindacale necessario per immortalare la storicità del momento. Incrocio il solito turista sveglio con la telecamera al collo che passeggia disinvolto nelle strade deserte. Mi porto a nord di Piazza dell'indipendenza, la piazza principale. Intravedo il grande fiume, il Rio Paraguay. Mi sporgo dal muretto e 3 metri sotto di me appare  una baraccopoli infinita. Faccio tre passi indietro e mi riporto sul  lato opposto (sud). Cammino con prudenza, lentamente, tenendomi, vicino alla polizia che a volte mi sorride e mi saluta. Poi arrivo sulla piazzetta per l'ultima foto al Grande Rio Paraguay ma qui la sorpresa. Conosco figlia e mamma gentilissime che mi guidano all'interno della processione che sta per cominciare. Qui il 95% della gente e' cristiana. Loro parlano spagnolo, io italiano, ma ci capiamo alla grande. Io mi fido di loro e loro di me. La mamma mi porta lo zaino, per agevolare il mio faticoso cammino  e andiamo sulle rive del Rio Grande. Qui dal traghetto, scendono dei volontari che portano a spalle la statua del Cristo Salvatore. L'atmosfera è surreale; il cielo è cupo, nero e carico di pioggia ed infatti comincia a piovere.  La gente prega e tocca la statua e applaude e poi ci sono le macchine che suonano. La processione si dirige verso la Cattedrale Metropolitana.  Grandi emozioni. Io mi sento al sicuro in mezzo  alla madre e alla figlia, che mi conducono alla fermata del bus n. 38 in Via Oliva e cioè qualche blocco a sud rispetto a dove ero sceso poche ore prima. Mi pagano parte del viaggio perché io sono in possesso di solo pezzi grossi e comunicano all'autista di lasciarmi al terminal degli autobus. Io le ringrazio. Sono state veramente gentili. Mi hanno dato anche delle dritte importanti su come comportarmi sul bus, nella stazione Omnibus per non essere derubati. Giungo al Terminal in serata. Grandi emozioni cmq ho respirato oggi in Asuncion.
 
UN GIORNO POTRO' RACCONTARE AI MIEI POSTERI DI ESSERE STATO NEL VILLAGGIO DI SAN IGNACIO (ARGENTINA), NEL SITO DELLE MISSIONI GESUITE, CONSIDERATE DALL'UNESCO PATRIMONIO DELL'UMANITA'.

Dal Terminal de Omnibus di Asuncion prendo un bus notturno delle ore 24.15 con sedili reclinabili quasi come letti della Compagnia Nuestra Senora de la Asuncion al Prezzo di  120.000 paraguani. Tenere presente che lo stesso Autobus preso di giorno costa 95.000 paraguani. Dopo 6 ore scarse giungo al groviglio di frontiere, che caratterizza la zona delle cascate di Iguazù. Passo prima quella Paraguayana a Ciuda del Este, dove tutto il pullman scende per il timbro tranne 1 persona (una donna Paraguayana), poi quella Brasiliana, dove scendiamo in 2 per i timbri sul passaporto (io e la donna Paraguayana). Facile desumere che sul bus sono tutti Brasiliani tranne noi due. Dopo 6 ore abbondanti  sono alla Rodoviaria di Foz do Iguacù (Brasile). Quì prendo un'altro autobus che mi conduce al Capolinea dei Bus Urbani (il ticket si prende dall’autista e si può pagare con 2 valute diverse(Pesos Argentini o Real Brasiliani). Da qui prendo un bus che parte ogni mezz’ora per Puerto Iguazù  (costo: 4 real oppure 8 pesos argentini oppure 2 dollari americani). Il bus ti lascia alla frontiera Brasiliana (l’autista ti consegna un foglietto da lui firmato che ti consente di prendere l’autobus successivo). Mi faccio timbrare il passaporto dal Gendarme e successivamente prendo  l’autobus seguente. Arrivo alla frontiera Argentina, dove mi scendo nuovamente per il timbro sul Passaporto ma stavolta l’autista attende che risalgo e finalmente sono al Terminal Omnibus di Puerto Iguazù. Li prendo un bus della compagnia M Hoaianski al prezzo di 73 pesos argentini che mi porta in 5 ore nel villaggio di San Ignacio. Tenere presente che alte compagnie percorrono questa tratta per diverse volte in un giorno, con prezzi anche più favorevoli. Dal Terminal Omnibus  con un taxi (14 pesos argentini a/r, 2 km di distanza) raggiungo il sito delle missioni Gesuite, considerate dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Ingresso al sito: 60 pesos per gli stranieri, 50 pesos per  i Latino – Americani,  40 pesos per Argentini, e altre tariffe per Gesuiti, ect. Piove di bestia ma comunque il sito e' molto interessante.
Passata un'intera giornata li torno a Porto Iguazu' con un bus della compagnia El Cometa (55 pesos argentini: ho trattato il prezzo). Arrivo alla stazione dei Bus di Puerto Iguazù dopo 5 ore e a piedi raggiungo il Che Lagarto Hostel ubicato in Av. Brasil in pieno centro. (prezzo 60 pesos in camerate da 4 persone con bagno in camera, compreso abbondantissima colazione al Buffè e Internet free). Struttura molto grande dove per identificarti sei obbligato ad indossare un braccialetto.

CHE SPETTACOLO LE CASCATE DI IGUAZU´; MA QUANTA FATICA.

Mi alzo di buon ora, colazione e a piedi raggiungo il Terminal Omnibus di Puerto Iguazù dove prendo un bus della compagnia Tap El Practico che mi porta dopo 18 km alle cascate di Iguazu, versante Argentino (Prezzo 20 pesos Andata e ritorno. Il biglietto si puo’ fare anche sul bus). Il prezzo dell’ingresso al Parco Nazionale Iguazù  per vedere le cascate è differenziato a seconda della Nazionalità: Stranieri: pesos argentini 130, Brasiliani, Uruguaiany, Paraguaiany e Venezuelani: 90 Pesos, Residenti Argentini: 50 pesos argentini, Residenti missionari e Jubilados Argentinos: 20 pesos, Jubilados Missionari: 15 Pesos argentini.
Un trenino ti porta a Cataratas Station e a Garganta del Diablo Station. Poi da li dei percorsi pedonali, scale e passerelle a norma disabili ti conducono vicino alle cascate. Rispetto a quelle del Niagara queste, sono in mezzo alla natura e pertanto bisogna camminare molto per vederle (almeno più di 3 km). Comunque passo tutto il giorno lì anche se riesco a vedere solo l´essenziale, a causa del male al ginocchio. Poi torno a Puerto Iguazu´ con il bus sopra descritto.
 
PERICOLO FRONTIERA BRASILIANA
 
Da Puerto Iguazu´ prendo un bus di linea (costo: 4 real oppure 8 pesos argentini oppure 2 dollari americani), per Foz do Iguacu´ (Brasile). Alla prima frontiera (quella Argentina) l´autista si ferma e tutti scendono per farsi controllare o timbrare il passaporto. Ma alla seconda (quella Brasiliana), l´autista non si ferma dimenticandosi che c’é anche un Europeo sul bus. Però con un attimo di lucidità mi accorgo e gli intimo di fermarsi.  Scendo e faccio così timbrare il mio passaporto, salvandomi la faccia ed evitando che all´uscita dal Brasile mi accusino di essere entrato clandestinamente.  Il pullman intanto se ne va lasciandomi solo come un cane alla frontiera ma questo e´solo un dettaglio perché, come da prassi, prendo il bus successivo che mi porta alla stazione urbana di Foz do Iguacù. Da li prendo un´altro bus (2,5 real- il ticket lo paghi al desk, ma non ti rilasciano il biglietto; c’è un tornello che ti consento l’ingresso nell’area di imbarco) che in breve mi conduce alla Rodoviaria Omnibus. 
 
SAO PAOLO, UNA DELLE METROPOLI PIU´GRANDI AL MONDO.
 
Dalla Rodoviaria Omnibus di Foz do Iguacù prendo alle 18.45 un bus per Sao Paolo della Compagnia Pluna al prezzo di 161 real. Tenere presente che ci sono diverse partenze al giorno e che anche un’altra compagnia percorre questa tratta a prezzi più o meno simili. Dopo 16 ore, alle 11 di mattina giungo alla gigantesca Rodoviaria Tiete di Sao Paolo del Brasile, dove al piano degli arrivi degli autobus c’è l’ufficio turistico che ti fornisce la mappa e informazioni sulla città gratuitamente. Da li con la metro (3 real) e poi a piedi raggiungo il Global Hostel (prezzo 34 real compreso internet free). Ottimo Hostello, pulito, anche se ubicato a oltre 1 km dalla stazione della metro più vicina. L´ostello mi noleggia una bici (15 real per tutto il giorno). Parto quindi per la visita della città. Il traffico e´ incredibile. Nessuno parla Inglese ma solo Portoghese che e´molto più difficile da capire rispetto allo Spagnolo. Mi getto nel traffico. Non c’é´in giro nessuno in bici. Fa caldissimo ma procedo con lo spolverino per tenere nascosti telecamera e macchina fotografica. Di turisti neanche l’ombra. Diseredati ovunque, stesi in terra sopratutto nella piazza Sé, il Fulcro di Sao Paolo. Polizia armata dappertutto. Molta povertà in mezzo ai tantissimi grattacieli della città. Neanche una panchina in tutta la città. Mi muovo in punta di piedi sulla mia mountainbike ammortizzata, fotografando e filmando solo l´essenziale. Passo un´intera giornata a Sao Paolo, poi la notte arriva presto e alle 18 rientro in Ostello, dove le ragazze Portoghesi mi offrono un arghile´. Io ringrazio ma rifiuto.  Dormo al Global Hostel. 
 
EMOZIONI GRANDI PERCORRERE IN MOUNTAINBIKE LE STRADE LASTRICATE DI PARATY (BRASILE).
 
Dalla Rodoviaria Tiete di Sao Paolo prendo alle 8.00 un bus per Paraty (Brasile) della Compagnia Reunidas (_sportello n. 409), l’unica che percorre questa tratta (prezzo: 46 real). Tenere presente che ci sono poche partenze al giorno. Arrivo nel primo pomeriggio alla Rodoviaria di Paraty  dopo 6 ore circa di viaggio. Subito noleggio una mountain bike alla Paraty Tour (7 Real all’ora, 35 Real al giorno). Anche stavolta come in altre occasioni il tipo mi spiega tutti i percorsi fuori strada che ci sono nei dintorni di Paraty. Allora gli spiego che a me la bici serve per fare quello che gli altri fanno a piedi. Mi dice che e´scomodo andare in bici sul lastricato scivoloso e che è anche pericoloso e sarebbe meglio andare a piedi in centro. Insomma un sacco di storie perche alla fine la gente fa fatica a capire che a me la bici serve per spostarmi e non per divertirmi nel fuori strada come fa il resto del mondo. Cmq alla fine la ottengo e parto alla scoperta della città Coloniale di Paraty. Passo quasi una giornata intera sui vialetti lastricati, in mezzo alle case basse e colorate, ai tanti negozietti che vedono di tutto e di più e al porto con le barche di tutti i colori. Non c’è tantissima gente per le strade e si è immersi in una atmosfera surreale. Poi giunge velocemente la notte perché non lo ho mai detto prima ma nel sud America da me frequentato fa buio alle 17.30 in questa stagione. Un´altra cosa che ho sempre omesso di dire e´ che faccio un sacco di errori di ortografia perché scrivo con computer impossibili da utilizzare dove mancano i tasti o sono scoloriti oppure bisogna battere più volte sullo stesso tasto e poi non ho tempo di correggere l'ortografia in quanto, dietro di me ho la fila di persone che aspettano di utilizzare il computer. Comunque tornando a Paraty la notte scende e i lampioni che emanano luce gialla rendono l’atmosfera ancora più surreale. La gente e´molto ospitale e la Sao Paolo severa e´già un lontano ricordo. Qui grazie al turismo e alla pesca le condizioni di vita appaiono molto migliori.
 
OSTELLO INQUIETANTE MA ALLO STESSO AFFASCINANTE A PARATY.
 
Una volta giunto a Paraty mi dirigo al Don Quixote Hostel (25 Real), l´ostello piu´vicino alla stazione degli autobus, in Rua Lapa 7, attaccato al negozio di noleggio di bici (Paraty tour) ed all'inizio del centro storico. Quindi perfetto per me. Lo trovo subito, suono ma non risponde nessuno. E già questo e´strano visto che la reception e´data 24ore su 24. Però non mi preoccupo più di tanto e chiedo al negozio accanto il quale mi dice che fra poco arriva il gestore. Attendo seduto sulle scale; Dopo qualche minuto arriva un personaggio strano che parla solo portoghese ma io non lo capisco; Alla fine mi apre lo stesso e mi fa salire e comprendo che lui non e´ il padrone ma un semplice ospite e che il proprietario arriva domani. Cmq  mi da lo stesso la chiave della camera dove sono io da solo e ci sono 5 letti vuoti senza lenzuola (solo con le coperte). Tre letti sono addirittura a castello e ciò significa che per raggiungere il terzo devi avere frequentato come minimo il corso base di alpinismo e aver ottenuto il relativo attestato. Il panorama sul centro storico è pero eccezionale. Lascio lo zaino nella mia camera e chiudo la stanza con la chiave ed esco per visitare la città. Quando rientro in tarda serata e´tutto buio e ci sono accese delle candele in ogni stanza tranne che nella mia dove c’é´una candela spenta che accendo usando le altre; Di elettricità neanche a parlarne, di acqua men che meno; Sono solo in tutto l´ostello e con quelle candele accese l'atmosfera appare spettrale ma affascinante e alla fine vado a dormire ma a causa della finestra aperta e della candela accesa le zanzare la fanno da padrone resistendo anche all´Autan; Mi massacrano per tante ore ma alla fine l´alba arriva in mia salvezza immettendomi obbligatoriamente in un’altro giorno. 
 
BELO HORIZZONTE: LA TERZA CITTA´ PIU´ GRANDE DEL BRASILE
 
Dalla Rodoviaria di Paraty prendo un bus per Rio de Janerio (Brasile) della Compagnia Costa Verde, l’unica che percorre questa tratta (prezzo: 55 real). Tenere presente che ci sono diverse partenze al giorno. Arrivo dopo 5 ore alla Rodoviaria Nova Rio di Rio de Janerio. Tenere presente che la stessa è gigantesca ma che non c’è un ufficio di cambio moneta all’interno di essa. Bisogna andare in centro o in Copacabana.
Da qui prendo un bus per Belo Horizzonte (Brasile) della Compagnia Cometa, (prezzo: 72 real: accettano la carta di credito prepagata). Tenere presente che ci sono diverse Compagnie che praticano questa tratta (tra cui la compagnia Util) con molte partenze ogni giorno. Arrivo dopo 6 ore alla Rodoviaria di Belo Horizzonte, terza città del Brasile, costruita sulle colline adiacenti. Non c’é´molto da vedere, di bici neanche a parlarne e quindi cambio aria velocemente.
 
SECONDO ME TROVARE UNA BICI A NOLEGGIO A OURO PRETO E´ COME RECUPERARE UNA BARCA A COCCAGLIO.
 
Dalla Rodoviaria di Belo Horizzonte prendo un bus per Ouro Preto (Brasile) della Compagnia Passaro Verde, l’unica che percorre questa tratta (prezzo: 24,23 real). Tenere presente che ci sono tante partenze al giorno. Arrivo dopo 4 ore alla minuscola Rodoviaria di Ouro Preto, ubicata 1 km a nord – est rispetto al centro storico. e mi porto nel suo centro storico, inserito dall´Unesco Patrimonio dell´Umanita´, con un taxi (2 real, stesso prezzo del bus). Anche questa e´una bellissima città coloniale, molto ben tenuta. Mi porto, subito all´ufficio cambio moneta in Piazza Tiradentes (onesto il cambio) e poi all’ufficio turistico (mappe della città a pagamento) per chiedere una bici e loro mi indirizzano ad una agenzia di sport estremi che, dopo avermi chiesto come sempre perché voglio la bicicletta in un centro storico pieno di salite e di strade lastricate e scivolose,  si informano gentilmente per trovarne una: fanno un sacco di telefonate, ma niente da fare, la bici non si trova neanche a pagarla oro. Allora mi riporto nella Piazza principale dove rimango per parecchi minuti e noto che ci sono 2 persone con la bici in tutto Ouro Preto. E allora alla prima occasione li fermo e gli chiedo se me la noleggiano. Loro non parlano inglese e probabilmente non capiscono niente della mia richiesta ma alla fine ciò che comprendo io e´ che la bici non la mollano da sotto il sedere neanche a sparagli. Affranto, visito la città spostandosi con i bus (2 real a tratta; il biglietto lo fa la signorina sull’autobus e poi si deve passare il terribile tornello). E´ un peccato perché così riesco a visitare solo una parte di questa stupenda città coloniale dove i vicoli lastricati e stretti scendono e salgono continuamente offrendo uno spettacolo incredibile.
 
IL TEMPORALONE INCATTIVITO GIUNGE ALL´IMPROVVISO SU OURO PRETO.
 
Ben presto, giunge il pomeriggio a Ouro Preto e con lui il temporalone che arriva veloce da est. Mi riparo sotto un balcone. Fulmini e lampi ad un passo dal mio destino. Pioggia incessante. Le strade diventano dei fiumi impraticabili. La vita si ferma per quasi un´ora ma poi tutto passa e ritorna la normalità.
 
MARIANA, STUPENDA CITTADINA COLONIALE
 
Dopo il temporalone di Ouro Preto mi sposto nella vicina città coloniale di Mariana ubicata a soli 14 km, con un bus di linea (3,5 real; il biglietto lo fa la signorina sull’autobus e poi si deve passare il terribile tornello). Il bus passa ogni mezz’ora davanti al Terminal de Integracao, a 50 metri da Piazza Tiradentes. Giungo così dopo mezz’ora al Terminal turistico Manoel da Costa Atayde di Mariana, affascinante cittadina con le sue strade ripide e lastricate. Dopo aver visto la Camera del Municipio e molte chiese stupende, giungo in alto dove incredibilmente, in un lampo arriva il tramonto, che rende ancor più 
incantevole il paesaggio.
 
IO A SAN JOAU DEL REI SONO PASSATO DI LI PER CASO.
 
La sera torno a Ouro Preto, dove passo la notte al bellissimo Ostello O Sorriso do Lagarto (25 Real, internet a pagamento), ubicato a circa 700 mt. da Piazza Tiradentes.
La mattina mi alzo molto presto. Dalla Rodoviaria  prendo un bus per S Joau del Rei (Brasile) della Compagnia Util, l’unica che percorre questa tratta (prezzo: 48,17 real). Tenere presente che ci sono diverse partenze al giorno. Arrivo dopo 4 ore alla Rodoviaria di S Joau del Rei. Visito velocemente questa cittadina che non ha molto da offrire. Logicamente di turisti neanche l´ombra e già che ci sono prendo l´occasione per dire che dall’inizio del viaggio non ho incrociato neanche un italiano e pochissimi stranieri europei.
 
A TIRADENTES, SPLENDIDA CITTA´ COLONIALE E´FESTA GRANDE.
 
Dalla Rodoviaria di S Joau del Rei prendo un bus per Tiradentes (Brasile) della Compagnia Presidente, (prezzo: 3,50 real). Tenere presente che c’è anche la compagnia Vale de Ouro che percorre questa tratta con prezzi simili ma con orari differenti. Ci sono comunque tante partenze al giorno, un po’ meno la domenica. Arrivo dopo 45 minuti alla minuscola Rodoviaria di Tiradentes, ubicata in pieno centro e mi porto a piedi  nel centro storico. Le strade lastricate e la Piazza in mezzo alle case basse e colorate pullolano di Brasiliani in festa per Santa Trinita´. In Largo Das Forras, c’è l’ufficio turistico aperto anche il sabato che offre mappe gratis e indicazioni essenziali. Noleggio una mountain bike da Uai Trip (prezzo 35 real al giorno) e mi unisco anche io alla festa. La strada che porta al Santuario della Santissima Trinità e´piena di bancarelle che vendono ogni ben di Dio. Sopra si celebra la messa che viene divulgata anche all´esterno con l’ausilio di autoparlanti in quanto´l´interno e´strapieno; Vivo questa bella giornata molto calda di sole scorrazzando con la bici nelle strade scivolose. C’é´anche un treno d´epoca a carbone che attira l´attenzione di molti. Però alla fine la notte giunge impetuosa.
 
IL NOLEGGIATORE DI BICI DI TIRADENTES E´UN BU OM E MI LANCIA VERSO RIO DE JANERIO.
 
A Tiradentes, il noleggiatore di bici (Uai Trip) che ha la faccia da Bu Om, si offre di recuperarmi il biglietto per Rio de Janerio, ma alla fine il bus diretto notturno e´completo anche perché e´sabato sera. C´e´bisogno pertanto di una connessione e quindi si offre di accompagnarmi, insieme alla moglie e alla bimba di un anno,  alla stazione dei bus di San Joau del Rei dove mi acquista i 2 biglietti necessari per giungere a Rio de Janerio. Parla un ottimo inglese. E´stato davvero gentile e si e´rivelato un Bu Om e rimarrà impresso nella mia memoria.
Dalla Rodoviaria di S Joau del Rei prendo pertanto il bus delle 19.00 per Barbacena (Brasile) della Compagnia Transur, (prezzo: 14,20 real). Ci sono diverse partenze al giorno. Arrivo dopo 1 ora e 30 minuti alla  Rodoviaria di Barbacena, dove alle 24.20 prendo un bus della Compagnia Util (prezzo 45,10 Real) che in meno di 5 ore mi conduce a Rio de Janerio.
 
ORA LA FOTOGRAFIA DEL CRISTO RENDENTORE DI  RIO DE JANERIO, CHE  AVEVO SUL DESKOP DEL COMPUTER E´DIVENUTA REALTA´.
 
Arrivo alla stazione dei bus Nova Rio di Rio de Janerio alle 4;50 di Domenica mattina e logicamente non oso uscire da lì fino alle 7.00 di mattina. Dentro la stazione la sicurezza e´ ottimale. Nonostante l'ora pullula di gente e di polizia che ti sveglia solo se pieghi la testa appoggiandola sull´altra seggiola come ho fatto io per tenere lo zaino sotto la testa in modo che non me lo rubassero mentre chiudevo gli occhi. Alle 7 prendo un bus per IPANEMA, la zona più chic di Rio de Janerio, dove ho scelto di passare la mia ultima notte in Brasile. (3,10 real, biglietto sul bus emesso dalla signorina e poi passaggio del terribile tornello) Arrivo all´Ostello al Piratas de Ipanema ma il padrone mi dice che devo stare almeno due notti per avere un letto. Ma io insisto e riesco a strappare in extremis  un'amaca, in un posto semicoperto (15 real, con internet free). Poi parto per il Cristo Redentore. Prendo, in Via Rainha Elizabete da Belgica, al box n. 2, il bus n. 484 per Cosme Velho (2,75 real, biglietto sul bus emesso dalla signorina e poi passaggio del terribile tornello). Giunto a Cosmo Velho prendo il mini bus (25 real) che in circa 40 minuti, compreso la pausa panoramica, mi conduce alla biglietteria per l’ingresso alla visita della Statua del Cristo Rededentore. Qui faccio una coda pazzesca per prendere il ticket di ingresso alla Statua (26,53 real) e poi ancora tanta coda per prendere un’altro minibus. Tutta questa perdita di tempo è evitabile usufruendo del trenino che parte dalla Stazione di Cosmo Velho e che arriva quasi in vetta al prezzo di 44 real, ma comprende anche il costo dell’ingresso alla Statua e pertanto, oltre a costare meno, questa soluzione consente di evitare un sacco di code inutili. L’unica pecca è che ci sono pochi treni al giorno mentre i minibus ci sono sempre. Poi l'ascensore e successivamente le scale mobili mi conducono alla Cima del Cordovaro mt. 704 dove è ubicata l’omonima immensa statua bianca del Cristo Redentore. E´pieno di turisti, il sole brucia e il panorama e´ incredibile: uno spettacolo inimmaginabile davanti ai miei occhi. Sotto i miei piedi la incredibile Rio de Janerio e sopra la mia testa l´immensa statua dove all’interno c’é una bellissima cappella in cui si sta svolgendo una veglia di preghiera.  Questa escursione mi occupa un’intera giornata e alla fine per questioni di sicurezza mi affretto a tornare in Copacabana prima che faccia buio.

CHI LO AVREBBE MAI DETTO CHE IO UN GIORNO AVREI ASSISTITO AL 
TRAMONTO DI COPACABANA, IN RIO DE JANERIO.

Giungo in Copacabana alle 17.00, giusto in tempo per assistere al tramonto. Il 
lungo mare e´ pieno di gente in bici, roller, ect. La spiaggia risulta ancora satura di persone che trascorrono gli ultimi scampoli di luce. Il sole poi cade velocemente lasciando spazio alla Luna piena, che illumina la notte di Copacabana. Grandi emozioni. 

LA MIA NOTTE SULL’AMACA AL PIRATAS DE IPANEMA GUESTHOUSE,  IN RIO DE JANERIO.

 

Ritorno in serata all’Ostello al Piratas de Ipanema Guesthouse, ubicato nella zona più Chic di Rio de Janerio, in Ipanema, a circa 250 mt. dall’omonima spiaggia e a circa 250 mt. dalla da Copacabana Beach. Un Ostello molto particolare e molto carino in cui le tavole da surf sono utilizzate come sedie. L’attrazione è però rappresentata da un gigantesco e bellissimo cane nero, buono come il pane che scorrazza liberamente in mezzo agli ospiti come una vera e propria Star. A causa della ottima posizione e della grande economicità dell’Ostello, esso risulta pieno ma il Proprietario gentilmente mi offre lo stesso un posto per dormire sull’amaca (15 real).  Passo pertanto l’ultima mia notte in Brasile sulla stessa, riposando molto bene e caricandomi come una molla pronto per l’ultimo giorno da passare in Sud America.

 

IL MIO ULTIMO GIORNO DEL VIAGGIO LO PASSO A RIO DE JANERIO.

 

Mi alzo abbastanza presto e con la Metropolitana dalla Stazione di Ipanema/Gal Osorio (3,10 real una singola corsa ma esistono più tessere ricaricabili che consentono di ottenere dei prezzi migliori se la metro viene utilizzata con una certa frequenza magari insieme al tram ed al bus), mi porto in centro dove dominano gli alti grattacieli e dove non noto nemmeno un turista. Non c’è tantissimo da vedere e poi non avendo trovato una bicicletta mi stanco ben presto e quindi torno in Ipanema dove vado all’estremità settentrionale dell’omonima Spiaggia in cui sorge il Forte di Copacabana. Il Sole picchia forte, la temperatura supera di gran lunga i 30°. Passo lì gli ultimi scampoli, ma poi il mio tempo si esaurisce. Torno all’Ostello al Piratas de Ipanema Guesthouse, saluto il Proprietario e mi porto in Rua Francisco Otaviano, davanti alla Igreja da Ressurreicao, dove c’è un cartello blu e nero, senza nessuna pensilina che rappresenta la fermata dell’Autobus per l’Aereoporto Internazionale Antonio Carlos Jobim, ubicato a nord rispetto alla Città di Rio de Janerio. L’autobus blu della Compagnia Premiun Autoonbus, che riporta sul parabrezza l’itinerario “Ipanema, Aereoporto Internazionale” e il prezzo “12 real” passa ogni 30 minuti, in Ipanema, lungo Av. Viera Souto (la strada che costeggia la Spiaggia) e Rua Francisco Otaviano; in Copacabana in Av. Atlantica  (la strada che costeggia la Spiaggia), in Botafogo, in Flamengo, in Catete, in Gloria, all’Aereoporto Nazionale, in adiacenza al centro e poi prosegue verso l’Aereoporto Internazionale. Attenzione che nel fine settimana questo tragitto può variare leggermente spostando le fermate dalla strada adiacente la Spiaggia a una delle strade interne. Logicamente il bus percorre lo stesso percorso in senso inverso e cioè dall’Aereporto a Ibanema. Per poter salire sullo stesso bisogna chiamare la fermata con il braccio teso, altrimenti l’autista non si ferma. L’intero tragitto a seconda del traffico dura da 1 a 2 ore, perché, anche se i km sono pochi, le fermate sono molto numerose. 

 

 

E’ TUTTO FINITO: SI TORNA A CASA.

 

Arrivo all’Aereoporto Internazionale Antonio Carlos Jobim, alle ore 19.00 del Giorno Lunedì 04/06/2012, giusto in tempo per prendere l’aereo strapieno delle ore 22.35 della compagnia Tap Portugal (540 Euro A/R Milano Malpensa – Rio de Janerio), che parte puntuale più che mai. Come all’andata il gelo cattivo all’interno dello stesso mi accompagna per 10 ore fino a Lisbona dove giungo poco primo di mezzogiorno del 05/06/2012. Da lì un altro Aereo della stessa compagnia delle ore 14.15, in poco meno di 3 ore mi riporta in Italia, all’Aereoporto di Malpensa, dove un bus della compagnia Malpensa Express (7,5 Euro one way ticket) in circa 45 minuti mi riprta alla Stazione centrale di Milano. Lì prendo un treno regionale per Chiari e poi alle ore 21.30 in punto ecco il ritorno a casa. Ho scorrazzato per circa 18 giorni in lungo e in largo per parte del Sud America, passando attraverso, diversi popoli, frontiere, culture, fusi orari, monete, Governi, emozioni, ect. Sicuramente il Viaggio più bello della mia vita che mi lascia molto.